Keystone
ZURIGO / GERMANIA
30.07.2019 - 11:220
Aggiornamento : 13:20

Bimbo sotto il treno, l'autore del folle gesto vive nel Canton Zurigo

Lo ha confermato la polizia cantonale. Lui, intanto, respinge ogni addebito

FRANCOFORTE - Secondo media tedeschi, il 40enne eritreo che ha gettato sui binari la mamma e il bimbo, vive in Svizzera dal 2006. La polizia cantonale di Zurigo conferma stamane su Twitter che l'uomo risiede nel cantone e dispone di un permesso di domicilio. «Siamo in contatto con la Confederazione e le autorità tedesche», aggiunge, preannunciando una conferenza stampa in giornata.

«L'Eritreo è sposato e ha tre bambini», ha dichiarato al "Blick" la procuratrice generale di Francoforte Nadja Niesen, confermando l'informazione sulla residenza in Svizzera e precisando che l'uomo non era noto alla polizia nella città tedesca.

Gesto inspiegabile - È ancora fitto il mistero sul perchè del tragico gesto di ieri: secondo l'agenzia tedesca Dpa l'uomo non ha ancora fornito alcuna informazione rilevante sulle motivazioni del suo gesto.

La procura ha confermato che l'eritreo aveva provato a spingere sui binari mentre arrivava un treno in corsa anche una terza persona prima di tentare la fuga. Ha pure aggiunto che non risulta ci siano legami tra le vittime e l'assassino, che è stato bloccato mentre fuggiva inseguito dai passeggeri ed è stato infine consegnato da questi alla polizia.

Il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer è rientrato dalle sue vacanze per incontrare i vertici dei servizi di sicurezza interni per fare il punto sugli eventi con esito mortale avvenuti recentemente nelle stazioni ferroviarie: poco più di una settimana fa un'altra donna era stata spinta sotto un treno in Germania: anche per lei l'impatto è stato fatale. Seehofer parlerà alla stampa nel primo pomeriggio.

L'accusato nega le accuse - Continua a negare le accuse il presunto assassino della stazione centrale di Francoforte, mentre la procura precisa che l'uomo è sposato e anche padre di tre figli.

La procura di Francoforte conferma che il quarantenne era arrivato pochi giorni fa in treno da Basilea. L'uomo non ha ancora ammesso di aver spinto il bimbo di otto anni morto schiacciato dal treno, oltre alla mamma, ferita, ed a un'altra donna rimasta illesa. Oggi gli verranno contestati i reato di omicidio e di tentato omicidio plurimo.

Il magistrato che ha incontrato la stampa ha negato qualsiasi collegamento con un contesto terroristico.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-17 09:56:38 | 91.208.130.89