Keystone (archivio)
SVITTO
11.06.2019 - 21:320

Importunata sul treno da 40 uomini

Una donna ha raccontato di essere stata avvicinata da un gruppo, e di essere stata molestata. Lo psicologo: «L'alcol non è una scusa»

ARTH -  Voleva solo riposarsi in treno dopo una passeggiata. Ma qualcosa, o meglio qualcuno, gliel’ha impedito. Salita su un treno regionale che collega Svitto a Lucerna, la 37enne era sul punto di immergersi nel suo libro quando «un’orda» di una quarantina di uomini è salita nel suo stesso vagone, alla fermata di Arth-Goldau.

Stando alla sua testimonianza, raccontata su Facebook, gli uomini, membri di una guggen, erano brilli.

«Quando mi hanno vista, gli sfioramenti “involontari” e le molestie sono subito cominciate». La donna ha spiegato di aver provato a rimanere concentrata sul suo libro, ignorandoli. Ma invano. Gli uomini non hanno smesso di prenderla in giro e di fare commenti fuori luogo.

«Fino a Küssnacht, non hanno smesso di chiamarmi con tutti i nomi femminili possibili e immaginabili. E commentavano a voce alta tutto ciò che facevo. Ad un certo punto si sono accorti che nel mio compartimento non c’era il cestino. Così hanno fatto finta di cercarlo vicino alla mia gamba».

La donna ha spiegato anche di aver pensato di cambiare vagone, ma avrebbe dovuto passare accanto a tutto il gruppo di uomini. Per la lucernese il comportamento degli uomini non è tollerabile. «Non si può molestare così una donna, e prenderla in giro in questo modo, anche se è solo per divertirsi. Possiamo solo immaginarci cosa sarebbe successo se al loro posto ci fossero stati degli stranieri dalla pelle più scura».

La donna ci tiene però a precisare che non è mai stata molestata sessualmente. Ciò che denuncia è il comportamento che ha adottato il gruppo nei suoi confronti, e magari anche nei confronti di altre donne: «Quello che mi infastidisce è che questi uomini sembrano pensare che tutto gli è permesso, come e quando vogliono».

Parere dell’esperto - «Queste persone non hanno rispetto per le donne. Non sono uomini, ma ragazzini che si sentono particolarmente forti solo quando sono in gruppo» ha commentato lo psicologo Thomas Spielmann intervistato da 20 Minuten a proposito dell’accaduto. «Possono essere sotto l’influsso dell’alcol, ma non è questo il vero motivo del loro comportamento. L’alcol li ha aiutati solamente a perdere le inibizioni».

La donna ha agito bene? «Ha fatto la cosa giusta, ha cercato di ignorarli. Non aveva paura, e non ha offerto al gruppo nessun appiglio, nessuna superficie di attacco. Una discussione non avrebbe portato a nulla, e gli uomini si sarebbero soltanto sentiti ancora più gasati».

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