Keystone (archivio)
La donna ha ricorso fino al Tribunale federale, ma invano.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SAN GALLO
8 ore
17enne investita dal treno: «Veniva ogni giorno a comprare un panino»
GRIGIONI
10 ore
Si distrae e finisce contromano, due feriti
GINEVRA
11 ore
CERN: porte aperte, 75'000 curiosi nel week-end
GRIGIONI
15 ore
Tampona un'auto sull'A13, finisce in ospedale
VAUD
15 ore
Tenta di salvare il suo cane, ma muore affogato
BERNA
15 ore
I ministri della sanità discutono di canapa
ZURIGO
15 ore
Kühne: «Un bene spostarci in Svizzera, ma non so se lo rifaremmo»
VAUD
16 ore
Precipita con la tuta alare, morto un 43enne
SAN GALLO
16 ore
Grave una 17enne travolta da un treno in stazione
SVIZZERA
17 ore
Asilo, i rifugiati arrivati nel 2015 costeranno un miliardo di franchi ai comuni
GRIGIONI
18 ore
Motociclista taglia la strada a un ciclista, un ferito
BERNA
18 ore
Moto contro un'autopostale, muore un 33enne
SVIZZERA
18 ore
Cloro, solo il 25% dei trasporti soddisfa le norme di sicurezza
SVIZZERA
18 ore
«I prodotti di Wish sono pericolosi»
SVIZZERA
18 ore
Calmy-Rey: «Rinegoziare l'accordo quadro e aumentare la somma destinata all'Ue»
SOLETTA
30.04.2019 - 13:320
Aggiornamento : 18:16

Usava cannabis a fini medici, il Tribunale federale: «Giusto ritirarle la patente»

Una donna era stata fermata nel settembre 2018 durante un controllo stradale. I poliziotti avevano avvertito un forte odore di marijuana nell'auto e le avevano subito ritirato la licenza di guida

LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha confermato la decisione cantonale solettese di ritirare la patente di guida a una donna a titolo precauzionale, sebbene questa disponga di una autorizzazione speciale dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) al consumo di olio di cannabis su prescrizione del suo medico.

La donna era stata fermata nel settembre 2018 durante un controllo stradale. I poliziotti avevano avvertito un odore di marijuana nell'abitacolo dell'auto e constatato che la conducente dava segni di aver consumato stupefacenti. Fra le sue cose avevano inoltre trovato uno spinello. Il test di conferma si è rivelato positivo, cosicché la patente di guida le è stata ritirata con effetto immediato.

Le successive analisi effettuate in ospedale hanno rivelato un tasso di tetraidrocannabinolo (THC) di almeno 7,7 microgrammi per litro di sangue, ben superiore al valore limite consentito di 1,5 microgrammi per litro. Di conseguenza, il Servizio della circolazione del canton Soletta le ha ritirato la patente a titolo precauzionale e ha ordinato una perizia medica.

La donna si è opposta invano fino al Tribunale federale, argomentando che il suo comportamento sulla strada è sempre stato irreprensibile e che ha bisogno del veicolo. Ha inoltre sostenuto che lo spinello trovato apparteneva al figlio, fatto da questi confermato per iscritto, e che dispone di una autorizzazione ufficiale a consumare olio di cannabis per lenire i suoi dolori cronici.

Il suo medico ha confermato che la dose prescritta di gocce d'olio non intralcia la sua attitudine alla guida. In queste condizioni, secondo la donna, il ritiro della patente è stato sproporzionato e ingiustificato.

In una sentenza pubblicata oggi, la suprema corte di Losanna respinge il suo ricorso confermando i giudizi delle istanze precedenti. Considerato il tasso di THC misurato nel sangue della ricorrente, non è escluso che la sua attitudine alla guida fosse effettivamente ridotta, rileva il TF.

La ricorrente sosteneva pure che i segni di fatica e gli occhi arrossati constatati dai poliziotti al momento del controllo erano una conseguenza della sua malattia. Ma i giudici federali rilevano che questi sintomi erano scomparsi un ora e mezzo dopo in occasione degli esami all'ospedale.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-16 07:00:43 | 91.208.130.87