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VAUD
20.02.2019 - 08:530

Agente condannato per un eccesso di velocità ingiustificato

Il poliziotto è stato pizzicato dal radar mentre stava inseguendo uno scooter: alla fine la multa più salata è stata comminata a lui: «Nessuno è sopra la legge»

LOSANNA - Un poliziotto (troppo) zelante, che per intercettare uno scooterista ha oltrepassato di parecchio i limiti di velocità, è stato recentemente condannato. «Questa sanzione non ha provocato scandalo tra gli agenti, visto che la sua colpa era innegabile», assicura Frédéric Schaer, comandante della polizia "Ouest Lausannois".

L'inseguimento - Ma riavvolgiamo la bobina e torniamo alla sera in cui si sono svolti i fatti. Ad aprile 2017. L'agente era a bordo di un'automobile della polizia in incognito quando uno scooterista non ha rispettato una preselezione e in seguito ha continuato la sua corsa sulla corsia riservata ai bus della strada che collega Losanna a Renens. Il poliziotto ha allora deciso di azionare il lampeggiante e di tampinare lo scooter. Ma durante l'inseguimento ha pigiato troppo sull'acceleratore ed è stato pizzicato da un radar a 81 chilometri orari sul 50. Oltre a questo le fotografie scattate dimostrano che il poliziotto ha sorpassato a destra un colonna di veicoli fermi, della quale faceva parte pure un'ambulanza.

Rischi non necessari - Raggiunto lo scooterista, il poliziotto gli ha comminato una multa di 160 franchi. Una sanzione che però «non necessitava una tale presa di rischi» e «una velocità chiaramente sproporzionata», spiega il procuratore generale Eric Cottier. «Lo stesso agente aveva ammesso che il fuggitivo non rappresentava un grande pericolo».

Violazione sì, ma non grave - La procura vodese non ha però ritenuto grave la violazione della legge stradale: «L'agente non ha agito senza scrupoli. Aveva acceso i lampeggianti e l'inseguimento è stato effettuato su una strada dritta. Ha agito per senso del dovere». Il poliziotto ha ricevuto un'ammenda di 500 franchi.

«Nessuno è sopra la legge» - «In linea di principio, un'inchiesta amministrativa viene aperta non appena vengono a galla i fatti e viene sospesa in attesa della decisione penale. Il comitato direttivo ha diverse misure disponibili, che vanno dall'assenza di sanzioni all'avvertimento, o anche al licenziamento secondo la gravità», sottolinea il comandante Frédéric Schaer. Che aggiunge: «Gli agenti sono informati su cosa possono fare o meno. Non sono al di sopra della legge. Ogni eccesso di velocità è valutato».

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