Keystone
SVIZZERA
03.02.2019 - 10:430

«Se non paghi ti espelliamo», truffa a richiedenti asilo

I malfattori si spacciavano per rappresentanti delle autorità

BERNA - Dei truffatori hanno cercato di raggirare richiedenti asilo e stranieri che vivono in Svizzera. Spacciandosi per rappresentanti delle autorità chiedevano di farsi versare una somma in denaro, minacciando altrimenti le vittime di espulsione dal Paese.

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è stata informata dal corpo delle guardie di confine che rifugiati erano stati minacciati in questo senso, ha indicato all'agenzia Keystone-ATS Reto Kormann, portavoce della SEM, confermando informazioni pubblicate su "Le Matin Dimanche".

«Si tratta di minacce infondate, ma i richiedenti potrebbero pensare che pagare possa aiutare la loro domanda d'asilo», ha detto Kormann, che non ha fornito il numero di vittime e nemmeno le cifre richieste dai truffatori. La SEM è dunque intervenuta tempestivamente per sensibilizzare le persone interessate e anche i Cantoni sono stati avvertiti.

I criminali si fanno passare per collaboratori della SEM o dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol). Oltre ai richiedenti asilo, sono stati presi di mira stranieri domiciliati in Svizzera. La Fedpol sporgerà denuncia, ha confermato il portavoce Thomas Dayer, che incoraggia le vittime a fare lo stesso.

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