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VAUD
06.12.2018 - 21:100

Tre anni di carcere per una prostituta nigeriana

La donna, analfabeta, è stata condannata per tratta di esseri umani, riciclaggio di denaro e violazione della legge federale sugli stranieri

LOSANNA - Una nigeriana di 36 anni è stata condannata oggi a Losanna a tre anni di prigione e all'espulsione dalla Svizzera per aver costretto diverse sue compatriote a prostituirsi.

La donna, analfabeta e lei stessa prostituta a Berna e Bienne, è stata condannata per tratta di esseri umani, riciclaggio di denaro e violazione della legge federale sugli stranieri. Oltre ai tre anni di detenzione le è stata inflitta una pena pecuniaria di 1800 franchi.

L'imputata ha agito con la complicità di uno dei suoi fratelli, che risiede in Nigeria. Quest'ultimo nella primavera del 2015 avrebbe reclutato e inviato in Europa almeno quattro ragazze originarie dello stesso villaggio, dopo aver promesso loro studi o un lavoro come donne delle pulizie.

Le giovani, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, sono poi state spinte alla prostituzione assoggettandole con riti di magia nera facendo loro credere che avrebbero portato disgrazie alle loro famiglie.

La 36enne ha chiesto alle giovani di rimborsare 35'000 franchi per la loro presa a carico e il viaggio verso l'Europa, attraversando il Mediterraneo su una barca di fortuna insieme a 150 persone per poi arrivare a Milano.

La donna è in custodia cautelare da quasi due anni e si dichiara innocente. Se, nonostante il giudizio di colpevolezza, le fosse concessa la libertà condizionata, possibile dopo aver scontato due terzi della pena, potrebbe essere rilasciata entro la fine del mese.

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Ultimo aggiornamento: 2018-12-12 18:10:15 | 91.208.130.86