20 Minuten
BERNA
07.09.2018 - 13:500

Il ricercato bernese era vicino a casa sua

L'uomo, per cui ieri è stata condotta una vasta operazione con tanto di agenti con giubbotto anti-proiettile, è stato rintracciato e condotto «senza contrattempi al posto di polizia»

BERNA - La polizia cantonale bernese è infine riuscita stamane a trovare l'uomo che ieri credeva fosse barricato in casa a Finsterhennen, nel Seeland. Il ricercato è stato reperito nei pressi dell'abitazione e condotto «senza contrattempi al posto di polizia», ha indicato un portavoce, confermando informazioni del "Blick".

Non ci sono indicazioni che l'uomo costituisca un pericolo e non ci sono addebiti di natura penale nei suoi confronti, ha aggiunto il portavoce, Dominik Jäggi.

Ieri pomeriggio la polizia era intervenuta in forze ritenendo che l'uomo si fosse trincerato in casa, per evitare - secondo fonti di stampa - uno sfratto forzato o per impedire una messa all'asta giudiziaria della sua abitazione.

L'intervento della polizia era stato richiesto da autorità chiamate a far rispettare una «misura d'esecuzione», aveva poi riferito Jäggi, rifiutando di fornire altre precisazioni in nome della protezione della sfera privata. Anche oggi il portavoce non ha voluto esprimersi al riguardo.

All'arrivo sul posto, alle 11.00, una pattuglia aveva chiesto rinforzi perché la situazione le pareva pericolosa. «La persona residente nella casa non ha potuto essere contattata e tutto era chiuso», aveva detto Jäggi a "20 Minuten". Il consistente dispiego di forze - almeno 30 poliziotti in parte con giubbotti antiproiettile - era iniziato verso mezzogiorno. La strada davanti all'edificio è stata sbarrata e i rappresentanti dei media sono stati allontanati. La casa unifamiliare è poi risultata al momento disabitata e vi è stata sequestrato un'arma.

Secondo informazioni di stampa, l'uomo, un 58enne che vive solo in casa dopo la recente morte della madre, era ritenuto pericoloso dalla polizia perché essendo molto attivo in una società di tiro si temeva che avesse a disposizione diverse armi e che potesse usarle.

Nel canton Berna tutti ancora ricordano il cosiddetto «forsennato di Bienne» Hans Kneubühl. L'8 settembre del 2010 l'uomo si era barricato per ore nella sua abitazione dopo che alcuni poliziotti si erano presentati per prelevarlo, in quanto la casa, nella quale era cresciuto e viveva, era stata messa all'asta su decisione della giustizia civile. Dopo la mezzanotte, il pensionato 67enne era uscito in giardino e aveva improvvisamente sparato numerosi colpi di fucile contro gli agenti, ferendone uno gravemente al capo. Si era dato poi alla fuga, venendo infine arrestato qualche giorno dopo, il 17 settembre, in un campo alla periferia della città.

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