BERNA / ZUGO
03.01.2018 - 15:500

Sono almeno 8 i feriti per il deragliamento del vagone

Molte le località colpite dalla tempesta che nelle ultime ore si è abbattuta sulla Svizzera. Diversi e ingenti i danni

BERNA - Sono otto le persone rimaste ferite oggi a Lenk, nell'Oberland bernese, per il deragliamento di una carrozza ferroviaria. Lo ha comunicato la polizia cantonale. Secondo il sindaco René Müller l'incidente è stato causato da una violenta raffica di vento.

Il convoglio della compagnia Montreux-Berner Oberland-Bahn (MOB) era in viaggio verso Zweisimmen quando, in località Boden a poca distanza dal villaggio del Simmental, l'automotrice è stata sbalzata fuori dai binari ed è finita su un fianco in un prato innevato. Sul treno si trovavano 18 persone. Sette di loro, tra cui quattro bambini, sono rimasti feriti leggermente. Un uomo ha invece riportato ferite definite di media gravità.

Per soccorrere i passeggeri e ripristinare la linea sono accorsi sul luogo decine di poliziotti, pompieri e "samaritani". La polizia cantonale ha aperto un'inchiesta.

Oggi a Lenk era in programma l'inaugurazione del 77esimo campo di sci per giovani - con la partecipazione di 600 ragazzi e 150 volontari - da parte del consigliere federale Johann Schneider-Ammann. A causa delle forti raffiche di vento e della pioggia battente la festa è stata spostata dalla Kronenplatz in una sala polivalente.

Alberi e pali spezzati nel canton Zugo - La tempesta ha imperversato anche nel canton Zugo richiedendo, a più riprese, l'intervento dei pompieri. La polizia, da questa mattina, ha ricevuto più di 100 richieste d'intervento. Per lo più i disagi sono circoscrivibili ad alberi caduti, ma non mancano cartelloni pubblicitari finiti su veicoli, oggetti di grosse dimensioni trasportati dal vento e persino un palo dell'alta tensione divelto. Come se non bastasse un'auto della polizia è stata raggiunta da un grosso tronco che ne ha distrutto il vetro anteriore. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite. 

Barche alla deriva a Glarona - Anche il Canton Glarona è stato raggiunto da "Burglind". Pure in questo caso l'intervento dei pompieri si è reso necessario più che altro per degli alberi caduti. La polizia segnala anche la copertura del tetto di un edificio spazzata via dalle forti raffiche e alcune barche alla deriva in un porto a Mühlehorn (frazione di Glarona). Fortunatamente anche qui non vi sarebbero feriti.

A1 bloccata a causa di veicoli rovesciati - I disagi si stanno inevitabilmente ripercuotendo anche sul traffico stradale. L'autostrada A1 è rimasta chiusa per oltre due ore oggi pomeriggio da Oensingen (SO) in direzione di Berna, a causa di diversi veicoli rovesciati sulla carreggiata dalle raffiche di vento e di una linea ad alta tensione che rischiava di cadere. Nessuno è rimasto ferito.

Le raffiche hanno fatto ribaltare tre camion e cinque furgoni, ha indicato la polizia cantonale solettese. Il traffico è stato deviato e ha subìto rallentamenti.

Turisti bloccati a 2000 metri in un hotel nell'Oberland bernese - Molti turisti sono stati costretti a trascorrere una vacanza prolungata sul passo dello Scheidegg nell'Oberland bernese. Chi vuole può prendere un gatto delle nevi per raggiungere la valle, ha spiegato Andreas von Almen, proprietario dell'Hotel Bellevue. I clienti dello stabilimento stanno comunque aspettando saggiamente il ritorno alla normalità e l'atmosfera è piuttosto tranquilla nell'albergo. Nessuno sa quando il treno di montagna ricomincerà a circolare.

Danneggiata la galleria della Axenstrasse - 170 interventi, ma nessun ferito. È questo il bilancio della polizia del Canton Svitto dopo il passaggio di Burglind. Ingenti, stando già ai primi rilievi, sembrano invece essere i danni provocati dalle forti folate di vento. Diverse strade sono state chiuse per i disagi provocati dalla tempesta. Nelle prossime ore, è prevista la riapertura dell'autostrada A4 tra Goldau e Küssnacht. La galleria della Axenstrasse, invece, è stata danneggiata a causa di una massiccia frana. Due elementi in cemento dovranno essere sostituiti, per cui la strada resterà chiusa per un tempo indeterminato.

Cabine della funivia evacuate - Nel comprensorio sciistico del massiccio del Pizol, nel canton San Gallo, diverse persone sono rimaste bloccate oggi in cabine degli impianti di risalita dopo che alberi si sono abbattuti sui cavi a causa del vento. Le operazioni di evacuazione vanno per le lunghe.

Stamane non c'erano stati problemi a causa del vento, ha detto all'ats Klaus Nussbaumer, CEO delle Pizolbahnen AG. Quando verso mezzogiorno questo si è fatto più impetuoso - ha aggiunto - si è deciso di sospendere il servizio, ma prima che tutti potessero lasciare le cabine sui cui si trovavano ci sono state improvvisamente raffiche di una estrema violenza. Alberi si sono abbattuti sul cavo portante sia sul versante sopra Bad Ragaz sia su quello sopra Wangs, bloccando le funivie.

A fine pomeriggio l'evacuazione, cabina dopo cabina, era ancora in corso, ha detto Nussbaumer, che non è stato in grado di precisare quante persone siano rimaste coinvolte. Ha tuttavia affermato che non ci sono feriti.

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