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BASILEA CAMPAGNA
18.12.2017 - 21:030

«C'è un bomba, voi fuori, presto tutto morto»

Così un'impiegata 37enne di Mobili Pfister ha finto un allarme bomba per poi rubare 100'000 franchi alla sua azienda (e giocarseli al casinò)

MUTTENZ (BL) - Squilla il telefono del negozio, qualcuno risponde, una voce disturbata in tedesco stentato: «C'è un bomba, voi fuori, presto tutto morto».

A causa di questa chiamata sospetta il 28 dicembre 2015 l'edificio di Pratteln (BL) che ospita una filiale di Mobili Pfister e una di Media Market è stata completamente evacuata. Ad emergenza scongiurata, tornati sul posto ecco la scoperta: dal caveau mancano 101'000 franchi.

A rubarli, un'impiegata dell'azienda d'arredamento a processo martedì al Tribunale penale di Basilea. I capi d'imputazione: falso allarme e furto. La 37enne, rea confessa, si è dichiarata colpevole e ha ammesso «il mio cervello ha fatto cortocircuito».

Fortemente indebitata per via di una dipendenza da gioco d'azzardo aveva poi finito per perdere quasi tutta la somma trafugata al casinò. Nei suoi confronti il procuratore ha chiesto 3 anni di carcere, di cui uno da scontare, e un rimborso dei danni di 150'000 franchi.

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