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ZURIGO
13.12.2017 - 10:420
Aggiornamento : 12:20

Oltre 600 contratti assegnati illegalmente, ex funzionario FFS alla sbarra

I fatti risalgono al periodo tra il 2003 ed il 2014. I danni per l'ex regia federale sono stimati in oltre un milione di franchi

ZURIGO - Un dipendente delle Ferrovie federali svizzere (FFS) dovrà rispondere a giugno davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona delle accuse di corruzione, truffa e riciclaggio di denaro. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) gli rimprovera di essersi arricchito illegalmente per 1,8 milioni attribuendo direttamente a due aziende contratti per 4 milioni di franchi. Parte dei lavori non sono neppure stati eseguiti.

Il capo progetto che si occupava di impianti elettrici è sospettato di aver concluso ben 604 contratti senza concorso ottenendo vantaggi finanziari illeciti per sé e per le due piccole aziende. È quanto risulta dal calendario delle udienze annunciato sul sito del TPF. Il caso è stato reso pubblico oggi dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Der Bund".

Il dipendente delle FFS - che secondo quanto riportato dai due quotidiani sarebbe domiciliato nel cantone di Zurigo - avrebbe incassato 1,8 milioni di franchi. «Gran parte dei lavori riportati nelle fatture non sarebbero stati eseguiti, ciò che avrebbe causato a FFS SA un danno di almeno 1,2 milioni di franchi», precisa il sito del TPF.

L'uomo è pure accusato di aver ottenuto indebiti vantaggi per 400'000 franchi da due dirigenti di un'altra impresa e da una terza persona in cambio di appalti, che - secondo i due quotidiani - avrebbero un valore globale di 12 milioni di franchi.

Queste tre persone sono coimputate nel processo che inizierà il 5 giugno e nel quale le FFS si presentano in qualità di "accusatrice privata". I dibattimenti dovrebbero durare tre giorni, eventualmente quattro. I reati di cui sono accusati i quattro imputati sono infedeltà nella gestione pubblica complicità in tale infrazione, corruzione passiva, corruzione attiva, accettazione di vantaggi, concessione di vantaggi, truffa , truffa per mestiere, falsità in documenti, riciclaggio di denaro, tutti ripetuti.

Le FFS hanno spiegato che negli ultimi anni hanno «fatto molto» nell'ambito degli appalti come l'aver istituto un ufficio che verifica il rispetto delle norme. «Dal 2015 vi è una serie vincolante di norme che regolano il codice di comportamento come l'accettazione di doni o altri vantaggi e contrastano qualsiasi forma di corruzione», ha detto all'ats il portavoce Christian Ginsig.

Per le FFS è molto importante che i loro dipendenti si attengano nel lavoro quotidiano alle direttive legali e agli elevati requisiti etici. Ogni acquisto superiore ai 1000 franchi deve essere autorizzato dal reparto acquisti centrale.

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