SVIZZERA
14.12.2014 - 13:340
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Passaporto svizzero e cintura esplosiva

Un 24enne cresciuto in Svizzera diventato jihadista ironizza su Twitter dopo la condanna di un amico

BERNA - A pochi giorni dalla condanna a uno jihadista svizzero, con 600 ore di lavoro di pubblica utilità (link), una foto su Twitter ha allarmato molti. Nell’immagine si vede una cintura esplosiva dalla quale esce un passaporto svizzero. Il commento: “Retour aux sources. Pays de mon enfance. Home sweet home”, un accenno a un ritorno a casa e alle origini per chi ha scritto.

L’autore dello scatto è un secondo jihadista svizzero, come riporta il “SonntagsZeitung”, Abou Suleyman Suissery, che ha vissuto a Orbe, nel Canton Vaud, ma è originario del Nord Africa. Dal 2013 il 24enne è in Siria, secondo il giornale il messaggio è solo una provocazione, secondo gli esperti non è mai tornato su suolo elvetico. La causa? La sua amicizia con lo jihadista svizzero incriminato, sono stati reclutati tutti e due dal francese Mourad Fares.

La madre del ragazzo ha spiegato che è cresciuto in un ambiente cristiano e che ha subito un lavaggio del cervello.

 


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