ZURIGO
18.08.2013 - 08:330
Aggiornamento : 21.11.2014 - 20:18

Smartphone e tablet, nemici degli occhi dei vostri figli

Nei centri oculistici e oftalmologici sono sempre di più i bambini e i giovani che si presentano con occhi infiammati ed emicranie. Il parere di alcuni esperti

ZURIGO - Fate attenzione alla salute degli occhi dei vostri pargoletti. E' questo il consiglio ai quei  genitori che hanno voluto o vorranno soddisfare il desiderio dei propri figli di avere uno  smartphone o un tablet.

A mettere in guardia dal pericolo miopia e altri disturbi sono alcuni esperti oftalmologi e oculisti contattati da 20min.

"L'intenso utilizzo di smartphone rappresenta un problema" di cui bisogna tenere conto per la salute dei propri figli - ha affermato Jan Vonderlin, portavoce della clinica oftalmologica di Zurigo Pallas. In particolare sarebbero proprio i più giovani a soffrire di disturbi nella capacità di concentrazione. Questo perché gli occhi e di conseguenza il cervello sono sottoposti a uno sforzo maggiore quando devono fissare costantemente uno schermo così piccolo come lo è quello di uno smartphone o di un tablet. Un affaticamento che causa occhi infiammati, lacrimanti e irritati. "In molti pazienti che si rivolgono a noi e che presentano questa sintomatologia constatiamo che la ragione del loro problema ha origine proprio nell'utilizzo eccessivo di Smartphone, iPads e compagnia bella". Vonderlin ha aggiunto che tra i giovani si osserva un aumento dell'utilizzo di collirio.

La sindrome di visione al computer può portare anche ad un indebolimento della capacità di messa a fuoco. "Un giovane su 10 ha difficolta a mettere a fuoco un oggetto che si trova nelle sue vicinanze" ha osservato Pamela Paliara, ottico diplomato di Zurigo, la quale ha aggiunto che negli ultimi anni sono aumentati, e di molto, i casi di sindrome di visione al computer.

L'oftalmologo inglese David Allamby, si legge sul Daily Mail di giovedì, ha dichiarato che fino alla metà dei bambini che oggi hanno 10 anni, tra venti anni potranno diventare miopi. La causa sarebbe da attribuire al vizio che hanno tanti ragazzi di stare con lo sguardo fisso ai piccoli schermi degli smartphone per lunghi periodi di tempi, che si protraggono per ore. "Sono proprio i bambini a tenersi troppo vicino agli occhi, alle volte soltanto a 10 centimetri di distanza, i telefonini. E ciò mette in pericolo la loro vista".

Tra gli addetti ai lavori c'è però anche chi contesta le considerazioni giunte dal Regno Unito. Roger Crelier, direttore dell'Istituto di optometria all'Alta Scuola della Svizzera Nord-Occidentale, ritiene che non esistano studi dimostranti la relazione tra l'utilizzo degli smartphones e la miopia. "Con l'utilizzo normale di smartphones non sussistono pericoli per la propria vista", ha affermato Crelier.

Anche l'optometrista ed esperto in lenti a contatto Michael Bärtschi condivide l'opinione di Crelier. "Sono molti i fattori che influiscono sull'insorgere della miopia, come per esempio una mancanza di luce diurna. "Secondo studi asiatici i bambini che stanno all'aria aperta muovendosi tanti e alla luce del sole sono meno esposti al pericolo di diventare miopi".

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