CN: vertenza fiscale, bocciata "Lex Usa"
Con 123 voti contro 63 e 4 astensioni, la Camera del popolo non è entrata materia per la seconda volta sul dossier, decretandone l'archiviazione.
Gli Stati si erano invece pronunciati a favore della normativa. La ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf si è detta molto dispiaciuta dalla decisione del Nazionale.
Banchieri si rammaricano e chiedono intervento governo
L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) esprime rammarico per la bocciatura della cosiddetta Lex Usa da parte del parlamento. L'organizzazione paventa un pericoloso vuoto giuridico e chiede al Consiglio federale di intervenire.
La legge avrebbe rappresentato il modo migliore per garantire la certezza del diritto affinché le banche possano usare il programma statunitense e chiudere definitivamente con il passato, si legge in un comunicato.
L'ASB auspica che ora subentri il governo, definendo un apposito quadro giuridico: senza la certezza del diritto gli istituti non possono infatti soddisfare le condizioni del programma americano. E in tal caso le conseguenze per il settore finanziario e per l'intera economia elvetica vengono considerate incalcolabili. La Svizzera - ammonisce l'associazione - non può trattare con leggerezza il rischio di un'ulteriore accusa contro un istituto.
L’ASB promette peraltro che le banche si impegneranno per garantire che vengano salvaguardati il più possibile gli interessi dei loro dipendenti.




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