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Atti di vandalismo e minacce aumenteranno nelle città svizzere, UCS

Atti di vandalismo e minacce aumenteranno nelle città svizzere, UCS
BERNA - Le città svizzere dovranno affrontare nei prossimi anni numerose sfide relative all'ordine pubblico. Dovranno far fronte a un aumento degli atti di vandalismo, delle minacce nei confronti dei funzionari e della mendici...
BERNA - Le città svizzere dovranno affrontare nei prossimi anni numerose sfide relative all'ordine pubblico. Dovranno far fronte a un aumento degli atti di vandalismo, delle minacce nei confronti dei funzionari e della mendicità insistente, secondo lo studio "Città svizzere sicure 2025", condotto dall'Unione delle città svizzere (UCS).

Al fine di cogliere le priorità per la sicurezza, 33 città pilota della Svizzera tedesca e romanda hanno preso nota delle minacce loro sottoposte, valutando la situazione nel 2012 e proiettandola sul 2025. I risultati mostrano che il vandalismo dovrebbe aumentare. Secondo gli autori dello studio, questo fenomeno sarebbe particolarmente legato a un consumo eccessivo di alcool e all'anonimato generale.

Altre minacce che dovrebbero diventare più grandi sono l'uso della costrizione, in particolare nei confronti di funzionari e delle autorità, a causa di una diminuzione del rispetto osservata già in questi ultimi anni. Stessa cosa per la mendicità insistente, la brutalità nelle strade e i regolamenti di conti.

Differenti minacce d'ordine tecnico avranno sempre più importanza: crescerà la dipendenza della popolazione nei confronti di un approvvigionamento elettrico. La complessità crescente delle reti di comunicazione e la loro manutenzione a volte insufficiente aumenterà la loro vulnerabilità e la frequenza di panne.

Per contro, le truffe ai bancomat dovrebbero perdere d'importanza a causa del crescente utilizzo di smartphone per effettuare i pagamenti . Inoltre le nuove tecnologie rendono la guida sempre più sicura; il traffico automobilistico si ridurrà; la frequenza degli incidenti automobilisti con morti o feriti dovrebbe ugualmente diminuire.

La violenza dei giovani nelle scuole e il "littering" rimarranno invece delle minacce costanti, poiché le città prevedono nel 2025 un livello identico a quello del 2012.

Altre strategie proposte dall'inchiesta: rafforzamento di polizia nei "punti caldi", collaborazione tra i differenti livelli della Confederazione, lavoro sociale e istituzione di condizioni giuridiche adeguate.

ATS
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