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Svizzera-Cina: polizia tiene distanti i tibetani

Svizzera-Cina: polizia tiene distanti i tibetani
BERNA - La polizia cantonale bernese, incaricata della sicurezza a margine della visita del premier cinese Li Keqiang e presente con un grande dispiegamento di forze attorno a Piazza federale, è intervenuta oggi per allontanar...
BERNA - La polizia cantonale bernese, incaricata della sicurezza a margine della visita del premier cinese Li Keqiang e presente con un grande dispiegamento di forze attorno a Piazza federale, è intervenuta oggi per allontanare attivisti tibetani che tentavano di prendere la parola. L'accesso a Palazzo federale è completamente sbarrato.

Sin dal primo pomeriggio, la strada davanti a Palazzo è stata chiusa e il traffico è stato deviato su altre vie di comunicazione. Circa 200 rappresentanti della comunità tibetana di Svizzera e Liechtenstein si sono comunque riuniti nell'adiacente Weisenhausplatz, che dista 250 metri da Piazza federale.

Attraverso volantini , i tibetani hanno salutato l'accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina, ma hanno chiesto parallelamente che la salvaguardia dei diritti umani in Tibet sia inclusa nel trattato.

I tibetani avrebbero voluto dimostrare sulla Piazza federale, ma la Città di Berna si è opposta, adducendo che durante visite di Stato la piazza non è a disposizione per manifestazioni.

ATS
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