CF: alleviate le sanzioni contro la Somalia
In marzo, il Consiglio di sicurezza dell'ONU aveva deciso di attenuare, per la durata di prova di un anno, il divieto di fornire armi al governo somalo. Quello sulle armi nei confronti della Somalia, in vigore dal 1992, è il più vecchio embargo internazionale ancora in vigore.
Restano in vigore restrizioni per una serie di armamenti come i missili portatili suolo-aria, la maggior parte dei cannoni e dei mortai, i missili guidati anticarro e gli strumenti di visione notturna.
Sebbene, nei confronti della Somalia, siano state inserite numerose deroghe per le esportazioni di materiale d'armamento, la Confederazione può vietare anche in futuro, in base agli obblighi di autorizzazione della legislazione sul materiale bellico, questo tipo di esportazioni verso il Paese africano, qualora siano inconciliabili con i requisiti di legge. Da oltre dieci anni la Svizzera non rilascia autorizzazioni a esportare materiali d'armamento verso la Somalia.
Carbone vietato
La modifica della pertinente ordinanza è stata anche l'occasione per applicare il divieto di importare carbone di legna dalla Somalia, stabilito da una risoluzione dell'ONU nel 2012. Queste esportazioni rappresentano un'importante fonte di reddito per il movimento radicale islamico Al-Shabaab.
Da almeno un decennio la Svizzera non importa più carbone di legna dalla Somalia. Negli ultimi due anni i principali importatori sono stati Polonia, Bosnia-Erzegovina, Ucraina e Spagna.




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