tipress
CONFINE
21.07.2021 - 15:350

I frontalieri della spesa sono diminuiti

Non si è ancora tornati a livelli pre-Covid. Lo dice un'indagine di Credit Suisse

ZURIGO - Il turismo degli acquisti non ha ancora raggiunto i livelli pre-pandemia: lo afferma uno studio pubblicato oggi da Credit Suisse.

In particolare vestiti e mobili non vengono più acquistati all'estero con la stessa frequenza di prima della crisi. Per quanto riguarda gli alimentari lo scarto con i volumi precedenti il coronavirus è invece molto ridotto.

Stando agli esperti di Credit Suisse non c'è comunque da attendersi un crollo delle vendite al dettaglio in Svizzera a causa di chi fa shopping all'estero. A frenare l'esodo sono infatti due fattori: da una parte l'incertezza associata all'attraversamento del confine e i ai possibili requisiti di test o quarantena, dall'altra l'esperienza stessa dello shopping, diventata meno attraente a causa delle delle restrizioni.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-24 22:58:49 | 91.208.130.89