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BERNADa mezzanotte la Svizzera con misure più severe

17.01.21 - 16:14
Come noto i provvedimenti precedenti, come la chiusura dei ristoranti, sono stati prolungati di cinque settimane.
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Fonte ats
Da mezzanotte la Svizzera con misure più severe
Come noto i provvedimenti precedenti, come la chiusura dei ristoranti, sono stati prolungati di cinque settimane.
L'inasprimento delle misure è stato deciso non tanto per l'attuale numero di casi, quanto per le nuove varianti del virus più infettivo che sono arrivate in Svizzera dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica.

BERNA - Dalla prossima mezzanotte in Svizzera entrano in vigore le nuove misure contro il Covid-19 decise mercoledì dal Consiglio federale: i negozi che non vendono beni di uso quotidiano rimarranno chiusi, ci sarà l'obbligo generale del telelavoro e al massimo cinque persone possono incontrarsi per eventi privati.

I provvedimenti precedenti, come la chiusura dei ristoranti, sono stati prolungati di cinque settimane. A differenza della chiusura nella primavera del 2020, le scuole rimarranno aperte e i negozi potranno vendere un po' più di merce.

"Colpa" delle varianti - L'inasprimento delle misure almeno fino al 28 febbraio è stato deciso non tanto per l'attuale numero di casi, quanto per le nuove varianti del virus più infettivo che sono arrivate in Svizzera dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica. L'obiettivo è quello di prevenire una terza forte ondata epidemica nel mese di febbraio, ha spiegato il ministro della Sanità Alain Berset.

Cosa cambia - Fatto sta che domani molti pendolari non potranno più recarsi al lavoro a causa dell'obbligo dell'attività da remoto. Se i datori non possono introdurre il lavoro a domicilio, è necessario utilizzare una maschera igienica se c'è più di una persona nello stesso locale.

Le persone particolarmente a rischio devono ricevere una protezione speciale, con il cosiddetto "homeoffice" o con un lavoro sostitutivo o con l'esenzione dall'obbligo di lavoro. In questi casi si ha diritto all'indennità di perdita di guadagno per il coronavirus.

Da domani i negozi che non vendono beni di consumo giornaliero dovranno chiudere, ma i clienti potranno ordinare la merce e poi passare a ritirarla in negozio.

Rimangono aperti negozi di alimentari, chioschi, panetterie, benzinai, farmacie, ottici, negozi di apparecchi acustici, fornitori di servizi di telecomunicazione, artigiani per riparazioni e manutenzione, negozi di fai-da-te e giardinaggio nonché fioristi. Possono aprire anche fornitori di servizi come banche, uffici postali, parrucchieri, estetiste e agenzie di viaggio.

Limiti anche alla vita privata - La vita privata delle persone sarà ulteriormente limitata. Ora ci si può incontrare al massimo in cinque, contando i bambini. La disposizione si applica sia in ambito privato che pubblico. Si raccomanda di limitare gli incontri privati a due nuclei famigliari.

Fino almeno al 28 febbraio restano chiusi ristoranti e bar, discoteche e sale da ballo, locali culturali, impianti sportivi e palestre nonché locali per il tempo libero. Nell'università deve proseguire l'insegnamento a distanza.

I Cantoni continueranno a decidere in merito all'apertura di stazioni sciistiche e alberghi. Possono consentire l'apertura solo se la situazione epidemiologica lo consente e se vi è una capacità sufficiente per i test, la ricerca di contatti e posti negli ospedali. Gli affollamenti del dopo-sci sono vietati.

L'esecutivo federale chiede poi di rimanere a casa e di limitare i contatti sociali al minimo, nonché di astenersi da viaggi e gite non indispensabili.

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COMMENTI
 

vulpus 3 anni fa su tio
Ma lasciamo perdere di ironizzare sulle piste di sci. Pensiamo alle figuracce del nostro consiglio di stato: oramai tutti suonano la loro campana personale . A mò do esempio si potrebbe citare quel consigliere di stato che vorrebbe la chiusura dei confini per limitare il turismo che attraversa la barriera alle dogane nostrane. Per non parlare poi di quello che continua altezzosamente a dichiarare che la scuola non ha contagi e gli allievi sono esenti dal virus. È tempo e ora di chiudere le scuole e attivarsi per l'insegnamento a distanza. Assembramenti poco responsabili si vedono quotidianamente tra gli studenti e allievi. Hanno chiuso i negozi non "indispensabili": ma che giro di clienti hanno quotidianamente questi? Il magro beneficio che avrebbero potuto generare limitando il diffondersi del virus, è già stato bruciato nei 3 giorni di extra saldi prima della chiusura. E allora diciamocelo apertamente: nuovo giro di vite che non porta alcun miglioramento. E ora tanti diranno che gli infettati diminuiscono: sì , ma tanti per non farsi isolare non fanno i tamponi. Gli studenti rimangono a casa senza andare dal medico. Ma che danno da pensare sono i decessi. E ora vedremo nelle prossime settimane se davvero abbiamo superato la crisi, o se è soltanto una pausa.

blob 3 anni fa su tio
A quando la variante trovata a Kiribati ..............

pillola rossa 3 anni fa su tio
Risposta a blob
Prima i nostri, largo alla variante ticinese 😁

seo56 3 anni fa su tio
Bene anche se si poteva fare meglio

pillola rossa 3 anni fa su tio
"L'esecutivo federale chiede poi di rimanere a casa..." Ricatta moralmente

Viperus 3 anni fa su tio
...e pensate di raggiungere qualcosa con queste misure ridicole? Come sempre arrivate con 2 mesi di ritardo...ridicoli...

ceresade36@gmail.com 3 anni fa su tio
Ecco prego era quello che volevano misure più severe Come si comporta la gente di male disobbedire alle misure di securezza 🌍avete voluto la bicicletta ? Cominciate a pedalare tutti 🚲🛴🦼🦽🛵🚦

ArAcNo_J 3 anni fa su tio
Piú severe... Ma se é quasi tutto aperto... Chi decide queste regole deve aver studiato alla scuola Dimitri...

Gif 3 anni fa su tio
non chiudiamo più nulla, stiamo rovinando il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni! Anche loro hanno diritto di sperare in una vita normale come l'abbiamo avuta noi ed i nostri anziani, senza dover pagare una montagna di debiti e senza aver avuto una formazione scolastica adeguata.

Fester 3 anni fa su tio
Risposta a Gif
Quoto!

MrBlack 3 anni fa su tio
Se si continua a lasciar giocare o bambini attaccati nelle scuole, posso chiudere tutto quello che vogliono, i casi aumenteranno in febbraio anche senza negozi e ristoranti.

gabola 3 anni fa su tio
ma se mio figlio compie gli anni puo invitare i compagni d'asilo che vede tutti i giorni x 7 ore sl giorno,per mezz'ora?

briciola68 3 anni fa su tio
Lasciare aperte le agenzie di viaggio, ora che non viaggia nessuno, è una vigliaccata per non doverli pagare!

marco17 3 anni fa su tio
L'importante è che rimangano aperti i blog, affinché i covidioti possano sfogarsi contro i loro bersagli preferiti: tutti virologhi scafati, consiglieri federali sprecati, esperti in tuttologia applicata.

Galium 3 anni fa su tio
Risposta a marco17
Condivido in pieno. Una cagnara assurda che non porta nulla di concreto

Wunder-Baum 3 anni fa su tio
https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1486924/covid-secondi-regno-unito-pressione

Wunder-Baum 3 anni fa su tio
Mi consenta, non è una barzelletta, se il virus inglese si propaga come in Inghilterra, ci sarà poco da ridere, ma de preoccuparsi. Al posto di continuare a lamentarci cerchiamo di apprezzare quello che si sta facendo e, dal lato nostro, dare anche il nostro contributo piccolo o grande che sia.

F/A-19 3 anni fa su tio
Interessante è che anche le agenzie di viaggio possono rimanere aperte, sembra una presa per i fondelli.

Mauz 3 anni fa su tio
Finte misure per mostrare al mondo che anche la Svizzera sta agendo .... e che forse, ma forse, daranno dei mezzi risultati.

Luca 68 3 anni fa su tio
misure ridicole e insufficiente, si devono chiudere anche cantieri e scuole e tutte le attività non essenziali!!!! sé non si ferma la gente la variante inglese farà festa !!

Volpino. 3 anni fa su tio
Visto l'andazzo conviene chiudere anche le scuole.
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