Twitter/@ignaziocassis
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
19 min
Giovani con il coltello in tasca: «Si sentono potenti e virili»
Si verificano con sempre più frequenza fatti di sangue in cui i giovani brandiscono un coltello.
SVIZZERA
1 ora
Aumentano ancora le infezioni, oggi sono 1'442
Le persone ospedalizzate nelle ultime 24 ore a causa del coronavirus sono 34. Cinque i decessi.
SVIZZERA
1 ora
Quattrocento milioni alla ricerca
Il Governo federale finanzia i ricercatori svizzeri per permettere loro di partecipare al programma “Orizzonte Europa”
SVIZZERA
2 ore
Alimentari online? Mancano informazioni su allergeni e ingredienti
L'allarme dei chimici cantonali: trecento controlli e nel 78% dei casi è stata riscontrata una carenza d'informazioni
SVIZZERA
2 ore
Mozione abate appesa a un filo
Anche il Nazionale potrebbe non entrare in materia nel merito sul salario minimo per i lavoratori distaccati
SVIZZERA
3 ore
La multa per chi dissimula il proprio volto
Scatta la procedura per l'attuazione nel Codice penale della misura approvata in votazione lo scorso 7 marzo
SVIZZERA
4 ore
Occhio a questo climatizzatore: c'è il rischio di rimanere folgorati
MediaMarkt e l'Ufficio federale del consumo avvertono di «pericolo d'incendio e folgorazione»
SVIZZERA
4 ore
Legge Covid-19, c'è chi sospetta che il voto verrà truccato
Alcuni sostenitori del no raccomandano di controllare da vicino i conteggi effettuati nei Comuni.
ZURIGO
4 ore
Gli cade addosso un albero, morto un 64enne
L'incidente è accaduto nel primo pomeriggio di ieri.
SVIZZERA
15 ore
Berset vuole fare un "regalo" ai non vaccinati
Certificato di un anno per i guariti. E test sierologici parificati ai molecolari. La proposta è sul tavolo, ma...
SVIZZERA
07.09.2020 - 19:110
Aggiornamento : 21:38

Si è conclusa la visita di Cassis in Iran

Il capo del DFAE si è recato nella Repubblica islamica per celebrare il centenario della presenza diplomatica elvetica

BERNA/TEHERAN - Si conclude oggi con i colloqui ufficiali la visita di tre giorni in Iran del consigliere federale Ignazio Cassis. Aiuti umanitari, Stati Uniti e rapporti bilaterali sono stati i temi principali affrontati a Teheran insieme al presidente Hassan Rohani e al ministro degli esteri Mohammad Javad Zarif.

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si è recato nella Repubblica islamica per celebrare il centenario della presenza diplomatica elvetica in Iran. Quest'anno ricorre però anche il 40esimo anniversario del mandato con cui Berna rappresenta gli interessi degli Stati Uniti in Iran, cominciato nel 1980.

L'incontro con Rohani è scivolato inevitabilmente anche sulle relazioni tra Iran e Stati Uniti. Il DFAE, che invierà un comunicato sulla visita in tarda serata, aveva annunciato che durante l'incontro con il presidente iraniano si sarebbero toccati anche altri temi: la situazione in Medio Oriente, le questioni bilaterali - dai diritti umani al canale di finanziamento svizzero per l'esportazione di beni umanitari in Iran (SHTA) - e i recenti sviluppi legati all'accordo nucleare.

Svizzera e Iran avrebbero «ridotto gli ostacoli burocratici» per permettere ad imprese elvetiche di investire più facilmente nel Paese. Tale intervento rafforzerebbe le imprese svizzere attive in Iran nonostante il Covid-19 e le sanzioni statunitensi, ha detto Cassis alla SRF al termine dell'incontro con Rohani.

Cassis è stato accompagnato nel suo viaggio dalla consigliera nazionale Tiana Angelina Moser (PVL/ZH) e dal consigliere agli Stati Thomas Minder (Indipendente-UDC/SH).

Zarif: «Apprezzo gli sforzi della Svizzera» - In mattinata Cassis ha avuto l'occasione di discutere con il ministro degli esteri iraniani. Al centro dei colloqui con Zarif ci sono stati la cooperazione sulle principali questioni regionali (tra cui la situazione in Siria e Yemen), lo sviluppo dei rapporti bilaterali e i diritti umani. Il consigliere federale avrebbe fornito all'Iran una lista di violazioni in questo senso nella Repubblica islamica. Cassis ha tuttavia indicato, tramite Twitter, che c'è stata una «proficua discussione» su «pace, sviluppo economico e diritti umani».

«Sono contento che abbiamo potuto creare insieme il Canale Umanitario Svizzero per il trasferimento di forniture di cibo e mediche al popolo dell'Iran», ha cinguettato il capo del DFAE a margine dei colloqui con il suo omologo iraniano, che dal canto suo si è detto «lieto di aver ospitato il ministro elvetico per celebrare il «centenario delle relazioni diplomatiche che durano nel rispetto reciproco».

Zarif, sempre su Twitter, ha poi indicato di «apprezzare gli sforzi della Confederazione per mitigare i sabotaggi statunitensi», sebbene ritenga che il ritorno «a un normale commercio sia una priorità globale».

Tre giorni in Iran - Cassis e la delegazione elvetica sono arrivati nella Repubblica islamica nella notte tra venerdì e sabato: la prima tappa è stata la città di Isfahan, dove il consigliere federale ha parlato con scienziati iraniani e con il governatore dell'omonima provincia, prima dello spostamento nella capitale. Fra le varie autorità già incontrate dal ministro degli esteri, vi è anche il presidente del parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf.

Ieri il ticinese si è intrattenuto a Teheran con alcuni rappresentanti di imprese elvetiche in Iran, prima di recarsi per una visita all'ambasciata svizzera. In serata ha poi inaugurato una mostra sulla storia delle relazioni fra Svizzera e Iran nello storico giardino Negarestan.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-20 14:58:32 | 91.208.130.89