Keystone
SVIZZERA
02.06.2020 - 19:200
Aggiornamento : 21:27

«La manifestazione? Un casino, dovevano multarli tutti»

Divide l'opinione politica il corteo di questo lunedì a Zurigo fra condanne e chi vorrebbe assembramenti più numerosi

Fonte 20 Minuten/Joel Probst
elaborata da Filippo Zanoli
Giornalista

ZURIGO - Più di 1'000 persone hanno sfilato questo lunedì a Zurigo in una manifestazione antirazzista gemella di quelle tenutesi in questi giorni in tutti gli Stati Uniti.

Sebbene le regole per la distanza sociale di almeno due metri, e quelle riguardanti gli assembramenti, non siano state rispettate la polizia ha optato per il non intervento.

Il motivo? Perlopiù per il principio di proporzionalità (o multare tutti, o nessuno) e poi perché si è trattato di una manifestazione «estremamente pacifica» e senza danni materiali.

La cosa però non è piaciuta ad alcuni esponenti politici, fattispecie la consigliera UDC Barbara Steinman: «È stato un casino, e le regole si applicano a tutti», ha confermato a 20 Minuten, «e poi cosa c'entra a Zurigo una manifestazione contro la violenza della polizia? Da noi è mai morto un uomo di colore durante un arresto?»

Secondo Steinmann, quindi, la multa era quindi sacrosanta: «È chiaro che la polizia sarebbe dovuta intervenire, il regolamento anti-coronavirus parla chiaro. Non è possibile semplicemente ignorarlo perché “ci sono troppe persone”. E scommettiamo che se avessero manifestato i ceti borghesi, le multe sarebbero fioccate?».

Del parere opposto, invece, la socialista Samira Marti che chiede un allentamento alla regola delle 300 persone (attiva dal 6 giugno) per quanto riguarda le manifestazioni: «È giusto che chi voglia possa far sentire la sua voce per le strade o per le piazze, se si può stare in 1'000 in un centro commerciale perché non si può essere altrettanti in un evento come questo?».

E per quanto riguarda le distanze? «È responsabilità di tutti, è vero», spiega Marti, «per quanto riguarda le manifestazioni il rischio c'è ma è pari a quello di una normale giornata di un pendolare, è semplicemente parte della vita pubblica».

Per il PLR Andri Sliberschmidt il limite di 300 è intoccabile: «Non importa quanto sia importante la causa, e questa lo era, le leggi sul Covid sono da rispettare. Se però tutti rispettano le regole, una manifestazione non è certo una tragedia».

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