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SVIZZERA
19.05.2020 - 13:410
Aggiornamento : 17:48

Questi sono gli oggetti più acquistati dopo il lockdown

I consumatori tornano a fare shopping. Ed è corsa all'acquisto di divani, salotti da giardino e ferri da maglia

Coop snocciola i primi dati fornendo una panoramica dei prodotti che più spesso vengono battuti in cassa

ZURIGO - In Svizzera, ormai, hanno riaperto tutti i negozi. Pertanto, i consumatori non dipendono più solo dall'e-commerce. E i grandi acquisti possono tornare ad essere effettuati in tutta tranquillità.

Ma quali sono gli articoli più gettonati nei primi giorni di riapertura? Le risposte sono fornite dai dati di Coop. Le vendite di un certo numero di categorie di prodotti si sono moltiplicate: «Questo vale, ad esempio, per prodotti come terra, fiori, vernici o batterie per orologi», afferma un portavoce. Le richieste di lana e ferri da maglia? «Triplicate». 

Fedi nuziali e divani - C'è stata anche una corsa all'acquisto dei divani, nei primi quattro giorni dopo il blocco. Le vendite, sono aumentate di 5 volte presso il negozio Livique di Coop, rispetto allo stesso periodo di altri anni. Ma anche i salottini da giardino sono tra gli articoli di punta. In particolare le sedie.

Presso Christ Orologi e Gioielli, le vendite di alcuni articoli sono salite alle stelle. Come ad esempio per gli anelli di fidanzamento e le fedi nuziali (il doppio le richieste registrate rispetto al solito). Ma anche i gioielli per bambini sembrano essere molto popolari.

Questa tendenza dovrebbe continuare per un po'. Nonostante la corsa matta, però, le perdite subìte nelle settimane di blocco non sono state compensate. Per indurre i clienti a consumare di più, alcuni rivenditori ora stanno optando sempre più per promozioni e sconti. Tuttavia, Coop si astiene da questa strategia e continua come prima del blocco.

Risparmio di circa 2'000 franchi - Il fatto che i consumatori abbiano bisogno di recuperare lo shopping perso può essere dovuto al risparmio derivato da questo periodo di lockdown. Sebbene i redditi siano generalmente diminuiti, molti sono stati in grado di mettere qualcosa da parte. Secondo gli attuali calcoli del Credit Suisse, le famiglie svizzere hanno risparmiato in media 2'000 franchi in più del solito.

Se i negozi chiusi hanno comportato una contrazione della spesa pari a circa 12 miliardi, e per il momento l'entusiamo per lo shopping è in parte frenato ancora dalla paura, secondo il Credit Suisse è probabile che nei prossimi mesi le perdite vengano compensate per una cifra attorno ai 5,5 miliardi di franchi. A patto che sia possibile un rapido ritorno alla normalità.

Commenti
 
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Annadimelide Annadimelide 2 mesi fa su fb
domandate ad Amazon
Davide Pisoni 2 mesi fa su fb
2000.....🤔 e dove sono finiti?
Maurizio Roggero 2 mesi fa su fb
Il fatto che i consumatori abbiano bisogno di recuperare lo shopping perso può essere dovuto al risparmio derivato da questo periodo di lockdown. Ovviamente.... non sia mai che si tratti di un disturbo ossessivo compulsivo da shopping.... 😜😜
Vinci Giulio 2 mesi fa su fb
Test gravidanza😂
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