Immobili
Veicoli
Tipress
BERNA
06.12.2019 - 12:090

L'intervento sulle tariffe mediche è stato efficace: risparmiati 119 milioni

Sono calati i costi fatturati all'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie

di Redazione
ATS

BERNA - L'intervento del Consiglio federale sul TARMED - il tariffario medico - all'inizio del 2018 ha avuto l'effetto sperato: i costi fatturati all'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie sono calati di 119 milioni di franchi, spiega un rapporto approvato oggi dall'esecutivo a fronte di aumenti medi annui di circa 400 milioni prima di allora.

Anche in termini di volume il fatturato è aumentato meno che negli anni precedenti, spiega una nota odierna del Consiglio federale. Il monitoraggio eseguito dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha evidenziato che anche l'obiettivo iniziale formulato dal Governo, che aveva stimato il potenziale di risparmio in 470 milioni di franchi, è stato raggiunto.

Stando agli ultimi dati disponibili pubblicati dall'Ufficio federale di statistica, nel 2017 le spese sanitarie complessive in Svizzera si sono attestate a 82,8 miliardi di franchi, pari a 816 franchi pro capite al mese. Dei quasi 83 miliardi, 15 sono pagati dallo Stato, l'assicurazione malattie obbligatoria copre 30 miliardi di franchi a cui se ne aggiungono altri 5 da altre assicurazioni sociali, da altri enti statali giungono 5,4 miliardi e i restanti 24 milioni di franchi sono pagati direttamente dai cittadini.

Nel contesto attuale, il Consiglio federale non ha intenzione di intervenire nuovamente sulla struttura tariffale. Si è trattato di una soluzione transitoria, nell'attesa di un accordo tra i partner tariffali.

Nel luglio scorso, l'associazione degli assicuratori-malattie Curafutura e l'associazione professionale dei medici svizzeri (FMH), hanno presentato al Consiglio federale una domanda per l'approvazione di una struttura tariffale riveduta (TARDOC). Anche se la struttura tariffale TARDOC è sostenuta soltanto da una parte dei partner tariffali, il DFI ne sta esaminando attualmente gli aspetti formali e materiali e nel corso del 2020 informerà il Consiglio federale sui risultati e sul seguito dei lavori.

Nell'agosto 2017, il ministro della sanità Alain Berset aveva sottolineato come certe prestazioni fossero sopravvalutate e che in taluni casi il tariffario non venisse più adeguato dagli anni '90 nonostante i progressi della tecnica che rendono certi interventi meno complicati.

Per questo motivo erano state adeguate le tariffe verso il basso, in particolare per alcuni specialisti. Da questo cambiamento avrebbero dovuto trarre beneficio i pediatri e i medici di famiglia mediante una rivalutazione delle rispettive prestazioni.

Il Consiglio federale aveva anche abbassato la fatturazione in relazione al tempo per ogni consultazione, con eccezioni: bambini, anziani e i pazienti che soffrono per esempio di disturbi psichiatrici. L'esecutivo era anche intervenuto nella struttura tariffale concernente la fisioterapia.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Bayron 2 anni fa su tio
Ah!! Ecco perché i premi sono aumentati... presa per i fondelli
JoZ 2 anni fa su tio
Già.... perché?
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-24 05:23:01 | 91.208.130.89