Keystone
Studenti a confronto dal 2000
BERNA
03.12.2019 - 09:550
Aggiornamento : 11:18

Studio Pisa: svizzeri al top in matematica, ma un po' sotto la media in lettura

Dal 2012 il livello è peggiorato in tutte le discipline. Un altro tema sottolineato dalla ricerca è l'aumento degli alunni di origine straniera, ora il 34% del totale

di Redazione
Ats/RED

BERNA - Risultati per lo più vicini alla media per gli scolari svizzeri. È quanto emerge dal nuovo Studio Pisa sulle abilità degli allievi dei Paesi membri dell’OCSE.

In particolare, gli allievi delle scuole elvetiche hanno ottenuto risultati poco sopra la media in scienze naturali e poco sotto la media nella lettura. Continuano tuttavia a essere ai vertici della classifica per quanto riguarda la matematica.

Nella lettura, gli scolari svizzeri hanno raggiunto 484 punti, tre in meno del risultato medio dei Paesi che fanno parte dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Con 515 punti in matematica, invece, hanno fatto posizionare la Confederazione ben al di sopra della media di 489, che è così preceduta solo da alcuni Paesi asiatici, dall'Estonia, dai Paesi Bassi e dalla Polonia. 

In Scienze, gli allievi elvetici hanno totalizzato 495 punti, sopra la media di 489. Prima della Svizzera, si classificano Paesi come la Germania, la Svezia, il Belgio e la Cechia.  

Lo studio Pisa viene condotto con scadenza triennale dal 2000. Per questa edizione 2018, sono state analizzate le competenze di circa 600mila studenti 15enni provenienti da 79 Paesi.  

In Svizzera, dal 2012 il livello è peggiorato in tutte le discipline. La variazione passa dai 16 punti in matematica ai 20 in scienze naturali. Un altro tema sottolineato dalla ricerca è l'aumento degli alunni di origine straniera, arrivati al 34% del totale.

Attualmente lo studio Pisa - viene sottolineato in un comunicato della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione - è l'unica possibilità per la Svizzera di confrontare le proprie prestazioni scolastiche con quelle di altri Paesi. 

Insegnanti soddisfatti, ma... - L'associazione dei docenti LCH si è dichiarata soddisfatta dei risultati positivi, che mostrano una buona salute del sistema scolastico elvetico, si legge in una presa di posizione.

I margini di miglioramento comunque esistono, sottolineano gli insegnanti. Oltre al sostegno agli alunni più "deboli", bisognerebbe aumentare anche il supporto a quelli più dotati, in modo da accrescere ulteriormente il loro potenziale.

Il dato più preoccupante è considerato quello legato alla lettura. Circa un quarto degli allievi che hanno partecipato al test in Svizzera non ha raggiunto le competenze minime richieste. In questo settore è necessario un maggiore programma di sostegno per i ragazzi provenienti da ambiti difficili e per quelli di origine straniera.

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