Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
10.11.2019 - 15:010

Ci sono dei dottori che guadagnano milioni con l’AI

Secondo il SonntagsBlick l'Assicurazione per l'invalidità sceglierebbe sempre gli stessi medici che spesso rifiutano di riconoscere al paziente l'incapacità lavorativa

BERNA - Alcuni medici intascano milioni di franchi grazie ai servizi che offrono all’Assicurazione per l’invalidità (AI). È quanto risulta da un documento dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) di cui il SonntagsBlick è entrato in possesso.

Si tratta del rapporto che contiene le cifre pagate dall’AI a medici e strutture sanitarie tra il 2012 e il 2018. E sembrerebbe che i contratti di competenza vengano assegnati in maniera estremamente unilaterale.

Nel 2018 sono 683 i medici e le strutture che hanno ricevuto un versamento per i servizi offerti, per un importo pari a 29,5 milioni di franchi. Il 10% di questi esperti si “spartiscono” tre quarti dei mandati dell’AI. Dal 2012 un medico bernese ha incassato quasi 3,1 milioni di franchi grazie alla collaborazione con l’AI. Altri due dottori hanno ricevuto 1,9 milioni di franchi ciascuno nello stesso periodo.

Ci sono avvocati, associazioni per persone con disabilità e medici che denunciano l’imparzialità dei professionisti chiamati a prendere delle decisioni per l’Assicurazione per l’invalidità. E la divisione impari nell’assegnazione delle competenze che emerge da questo documento fa loro storcere ancora di più il naso. «Forse i mandati vengono assegnati a loro perché rifiutano di riconoscere l’incapacità lavorativa delle persone che finirebbero per avere diritto alla rendita», scrive il SonntagsBlick.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-15 00:09:55 | 91.208.130.87