TiPress - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Svizzera
TURGOVIA
2 ore
Una truffa da quasi un milione e mezzo: andrà in carcere
Un fiduciario turgoviese è stato condannato a 36 mesi di detenzione, di cui 12 da scontare, per aver raggirato un'anziana, un asilo nido ed una società privata
ZURIGO
3 ore
Esce di strada e urta un albero: morto 20enne
L'incidente è avvenuto oggi a Elgg. Inutili i tentativi di rianimazione
SVIZZERA
3 ore
Le chat di Whatsapp restano criptate
La Confederazione non intende obbligare i fornitori di servizi di messaggeria a rendere i dati accessibili alle autorità giudiziarie
SVIZZERA
4 ore
Accordo quadro: «Nessuna firma se non si chiariscono i punti in sospeso»
Il Consiglio federale risponde all'interrogazione inoltrata da Marco Chiesa dopo le dichiarazioni dell'ambasciatore Matthiessen
GRIGIONI
4 ore
Tampona un Suv fermo, due feriti leggeri
Il 79enne non si è accorto del blocco momentaneo volto a permettere il trasporto di legname. L'impatto è stato inevitabile
BASILEA CITTÀ
4 ore
In strada per i sans-papiers
La dimostrazione è avvenuta a un anno dalla presentazione di dieci domande per cosiddetti casi di rigore. Sei sono state approvate
SVIZZERA
5 ore
«Malgrado le opposizioni, il 5G non è a rischio»
Il CEO di Swisscom ritiene di poter coprire entro la fine dell'anno oltre il 90% del Paese con la rete mobile di nuova generazione
GRIGIONI
6 ore
Centauro investito da un'auto
Il 27enne è stato trasportato all'ospedale di Coira con ferite di media gravità
SVIZZERA
6 ore
Autopostale: «Vigilanza lacunosa da parte di Berna»
La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati punta il dito contro il Consiglio federale: «È evidente che si dovrà aumentare la vigilanza sulle aziende parastatali»
SVIZZERA
08.11.2019 - 15:030

Da migliorare la qualità dell'assistenza medica

Alla redazione del rapporto nazionale sul tema ha contribuito in qualità di esperto sulla sicurezza delle terapie farmacologiche anche il ticinese Professor Alessandro Ceschi

BERNA - La qualità dell'assistenza medica in Svizzera deve migliorare. È quanto emerge da un rapporto nazionale sul tema pubblicato oggi, che critica soprattutto la mancanza di trasparenza e le poche informazioni disponibili per poter apportare miglioramenti. 

Danni per il 10% - La Svizzera dispone di un sistema sanitario buono, ma costoso. Ciononostante si stima che il 10% circa dei pazienti sottoposti a un trattamento medico subisca danni, metà dei quali evitabili. Bisogna intervenire innanzitutto nei settori della terapia farmacologica e delle infezioni correlate all'assistenza, sottolinea l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in una nota.

Anche un ticinese - Lo studio, commissionato proprio dall'USFP, offre per la prima volta un'analisi dettagliata della situazione delle cure e della presa a carico dei pazienti. È stato stilato sotto la direzione del professor Charles Vincent, dell'Università di Oxford, e di Anthony Staines, incaricato della qualità della Federazione degli ospedali vodesi. Alla redazione del documento ha contribuito in qualità di esperto - in particolare sulla sicurezza delle terapie farmacologiche - anche un ticinese, il Professor Alessandro Ceschi, direttore medico e scientifico dell’Istituto di Scienze Farmacologiche dell’EOC.

Mancano gli indicatori - I progressi nella qualità dei trattamenti sono ostacolati soprattutto dalla mancanza di informazioni utilizzabili e accessibili, sottolineano gli esperti, che rilevano come l'organizzazione federalistica del sistema sanitario renda tutto più difficile. A loro avviso lo sviluppo di indicatori di qualità e di sicurezza validi su scala nazionale potrebbe permettere di rimediare alle lacune più evidenti.

Competenze, cultura e qualità - Il documento contiene un catalogo di raccomandazioni destinate a tutti gli attori. Sono richiesti in particolare un miglioramento della formazione del personale sanitario, la promozione della cultura della qualità nelle istituzioni e l'elaborazione di ulteriori programmi nazionali di qualità. Consiglia inoltre di rafforzare il coinvolgimento dei pazienti e dei familiari. Le loro esperienze e le loro opinioni sono troppo poco considerate, rilevano gli autori.

Verso il progresso - Nella sua nota, l'UFSP ricorda che la revisione della LAMal adottata dal Parlamento nel giugno 2019 fornisce alla Confederazione le basi legali e i mezzi finanziari per rafforzare la qualità e la sicurezza dei pazienti. Dal 2021 assicuratori e fornitori di prestazioni saranno obbligati a concludere accordi sulla qualità validi per tutta la Svizzera, che stabiliranno misure di miglioramento vincolanti e controlli regolari. Una Commissione federale per la qualità allestirà inoltre programmi e indicatori nazionali. Fornirà pure consulenza al Consiglio federale, che a sua volta fisserà il quadro strategico con gli obiettivi quadriennali.

Commenti
 
Marta 6 gior fa su tio
...ma a proposito di trasparenza.. come la mettiamo con le casse malati? Puntuali nel fare aumenti e ad indagare sulla tua salute e stile di vita ma si nascondono nel rendere pubblico i loro grassi bilanci!
tip75 6 gior fa su tio
sconcertante...
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-14 21:10:00 | 91.208.130.87