Keystone
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VALLESE
22.09.2019 - 18:020

Quando la musica popolare unisce

In totale si sono esibiti 1500 musicisti. Nel 2023 sarà Bellinzona a ospitare la Festa federale

SION - «Diverse migliaia di spettatori» hanno partecipato alla tredicesima Festa federale della musica popolare a Crans-Montana (VD), svoltasi da giovedì a oggi. La località romanda, piuttosto decentrata, ha attirato meno persone dell'edizione di Aarau del 2015.

Si tratta della prima volta della Festa federale nel cuore delle Alpi e della terza edizione in Romandia. «Abbiamo percepito un'accoglienza molto amichevole a Crans-Montana e abbiamo avuto le migliori condizioni meteo possibili», ha detto Ursula Haller, presidente dell'Associazione svizzera di musica popolare.

Una stima più precisa dell'affluenza verrà fatta in un secondo momento. L'edizione di Aarau aveva accolto 100'000 spettatori. Considerando che la musica popolare è molto più conosciuta nella Svizzera tedesca, gli organizzatori sono ad ogni modo soddisfatti.

«La musica popolare è importante per la coesione sociale del nostro Paese», ha dal canto suo dichiarato il consigliere federale Alain Berset in occasione del suo discorso. Secondo il ministro «la musica unisce» e avvenimenti come la Festa federale sono l'occasione di «ritrovarsi e fare qualcosa insieme».

In totale si sono esibiti 1500 musicisti. La manifestazione è stata creata nel 1971. La prossima edizione , quella del 2023, si terrà per la prima volta nella Svizzera italiana, a Bellinzona.

keystone-sda.ch/STF (VALENTIN FLAURAUD)
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