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Il 56enne è stato condannato a 45 aliquote giornaliere da 2300 franchi con la condizionale, per un totale di 103'500 franchi.
OBVALDO
07.09.2019 - 13:050
Aggiornamento : 14:47

Colpi di clacson e insulti, la pena (sospesa) è di oltre 100mila franchi

Nel 2017 l'automobilista inveì contro gli occupanti di un veicolo per la manutenzione delle strade. Per lui anche una multa di 10mila franchi

SARNEN - I ripetuti colpi di clacson e gli insulti nei confronti degli occupanti di un veicolo per la manutenzione delle strade sono costati cari a un automobilista 56enne del cantone di Zurigo: il tribunale distrettuale di Obvaldo lo ha condannato a una pena pecuniaria con la condizionale di 103'500 franchi e a una multa di 10'000 franchi.

L'episodio - I fatti risalgono all'agosto 2017 quando il 56enne, proprietario di un'impresa che si occupa di imbiancatura, stava percorrendo l'autostrada A8 per recarsi a un appuntamento dal dentista a Sarnen.

In quell'occasione l'accusato aveva suonato il clacson più volte a un veicolo per la manutenzione stradale che lo precedeva, in quanto secondo lui troppo lento, e aveva fatto uso improprio di segnali di avvertimento. Durante i dibattimenti davanti al procuratore di Zurigo il 56enne aveva inoltre anche dato degli idioti agli occupanti del veicolo.

Il tribunale cantonale di Obvaldo, nel processo svoltosi in agosto ma la cui sentenza è stata pubblicata oggi, lo ha quindi condannato per i colpi di clacson e gli insulti a 45 aliquote giornaliere da 2300 franchi con la condizionale, per un totale di 103'500 franchi, e a una multa di 10'000 franchi.

L'uomo è stato invece assolto dall'accusa di aver sorpassato un veicolo a destra, attribuitagli dal conducente del veicolo di manutenzione delle strade. La condanna è maggiore di quella richiesta dall'accusa: questa chiedeva una pena pecuniaria con la condizionale di 90 aliquote giornaliere da 90 franchi per un totale di 100'800 franchi.

Sentenza non definitiva - La somma della singola aliquota giornaliera viene stabilita in base alle condizioni personali ed economiche della persona al momento della sentenza. Sulla base della dichiarazione dei redditi a sua disposizione la giudice ha parlato di entrate annue di oltre 1,26 milioni di franchi. Davanti alla corte l'imputato aveva dichiarato un reddito mensile di 9500 franchi alla quale si aggiungevano proventi da investimenti immobiliari, questi ultimi variabili.

La sentenza non è ancora definitiva.

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