ZURIGO
09.08.2019 - 15:170
Aggiornamento : 16:33

Tragedia sul treno, lacrime e fischietti per ricordare Bruno

I treni che suonavano le sirene. I colleghi che soffiavano nei fischietti. Un suono violento. Come è stata violenta la morte del dipendente FFS incastrato tra le porte del treno. Lacrime in stazione

ZURIGO - Lo hanno voluto ricordare così. In un modo del tutto personale. I macchinisti hanno suonato l’assordante sirena dei convogli, il personale dei treni invece ha dato fiato ai fischietti. Tutto questo verso le 13.00 alla stazione centrale di Zurigo. Una musica familiare a Bruno R., il dipendente delle FFS che ha perso la vita nella notte tra domenica e lunedì dopo essere rimasto incastrato tra le porte di un convoglio ed essere stato trascinato per diversi metri. Dopo la sirena e i fischietti è seguito un minuto di silenzio. 

La commozione era palpabile oggi in stazione. Tanti colleghi di lavoro di Bruno hanno reso omaggio al loro amico e collega. Sono arrivati dipendenti delle FFS anche dal Ticino e dalla Romandia, stando a quanto ha riferito Giorgio Tuti, presidente del sindacato SEV. «Ho visto gente piangere, ho visto gente battere le mani. È stato molto emozionante», ha dichiarato ai colleghi di 20 Minuten visibilmente commosso.

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-10 05:45:40 | 91.208.130.87