Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
23.07.2019 - 14:160

Il sistema di sicurezza dei treni contiene un errore

La scorsa settimana le FFS hanno reso attenti sui due episodi: un treno di spegnimento e di salvataggio è un convoglio merci hanno erroneamente ottenuto il via libera a circolare

BERNA - Negli scorsi mesi lungo la rete ferroviaria svizzera due convogli hanno erroneamente ottenuto l'autorizzazione a proseguire il viaggio. Le FFS affermano di aver scoperto che si tratta di un errore nel sistema di sicurezza dei treni e di aver adottato misure.

Al centro dell'attenzione vi è lo European Train Control System (ETCS) Level 2, con il quale non è più necessaria segnaletica lungo la tratta: il macchinista la vede su uno schermo.

Secondo un vecchio rapporto, lo ETCS funziona senza problemi sulle tratte "aperte", ma non appena la topografia diviene più differenziata la situazione si complica. Anche nelle stazioni o durante le manovre sussistono problemi irrisolti. Inoltre i sistemi sono molto complessi e devono essere continuamente potenziati.

La scorsa settimana le FFS hanno reso attenti sui due episodi nel loro blog per i media. Hanno erroneamente ottenuto il via libera a circolare un treno di spegnimento e di salvataggio, lo scorso aprile a Flüelen (UR) sulla linea di base del San Gottardo, e un convoglio merci con una locomotiva del tipo Re420 a fine giugno sulla tratta Losanna-Villeneuve (VD).

In entrambi i casi secondo le FFS nessuno è rimasto ferito e «non sussisteva alcun pericolo». I convogli interessati sono subito stati ritirati dalla circolazione, scrive il servizio per i media. Dopo l'episodio di Flüelen le Ferrovie hanno inoltre esaminato e migliorato il processo di manutenzione nonché incaricato l'industria fornitrice della correzione dell'errore.

Nel frattempo i due casi sono stati analizzati ed è emerso che gli errori «sono da ricondurre a una concatenazione di circostanze»: durante lavori di manutenzione si è giunti a regolazioni errate sui treni che ostacolavano la determinazione esatta della posizione dei convogli. Né i sistemi di bordo né le installazioni di sicurezza lungo la tratta hanno reagito a questi errori.

Da subito le FFS verificano sistematicamente se i treni in viaggio presentano problemi in relazione alla determinazione della posizione. Tutti i collaboratori, gestori dell'infrastruttura e compagnie ferroviarie interessati sono inoltre stati informati del problema. Infine le installazioni di sicurezza lungo le tratte coinvolte sono state riconfigurate: «in questo modo il rischio residuo viene nettamente ridotto e la sicurezza è garantita», affermano le Ferrovie.

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