keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
GINEVRA / GERMANIA
1 ora
Un ginevrino si compra il cilindro del Führer
L'imprenditore si è aggiudicato il cilindro appartenuto a Hitler e una copia del "Mein Kampf". Per una nobile causa: «È estremamente importante che questi cimeli non finiscano nelle mani sbagliate»
GRIGIONI
9 ore
Brienz ogni anno scende a valle di un metro, il Cantone: «Vi aiuteremo»
La frazione grigionese abitata da un centinaio di anime si sposta in maniera costante, le autorità: «Situazione particolare»
SVIZZERA
10 ore
Noi i canali della Srg/Ssr sul digitale terrestre non li vediamo più, ma in Austria...
Ci riescono ancora (e pure in chiaro) grazie agli sforzi di un'emittente privata e il nullaosta dell'Ufcom: «Il blackout era dispiaciuto a tanti»
SVIZZERA
11 ore
Alla fine il giornale di sinistra Wochenzeitung andrà al WEF
L'accredito stampa della testata per l'edizione 2020 del Forum di Davos è stato accettato
BERNA / RUSSIA
12 ore
Maurer e Putin concordano una cooperazione più stretta
Gli argomenti trattati? Relazioni bilaterali, temi economici e impegno politico della Svizzera a favore della pace
FOTO
SVIZZERA
14 ore
Prima di Rytz, le altre candidature "verdi" al Consiglio federale
La prima presentata ufficialmente fu quella di Cécile Bühlmann nel 2000 per subentrare ad Adolf Ogi
SONDAGGIO
BERNA
17 ore
Regula Rytz: «Pronta al Consiglio federale» e "punta" al posto di Cassis
La presidente dei Verdi svizzeri: «Plr? Un partito ampiamente sovrarappresentato» e propone una nuova "formula magica"
SVIZZERA
17 ore
Quel pedofilo recidivo «deve essere internato»
Il Tribunale federale ha accolto un ricorso del Ministero pubblico sangallese: il 60enne resterà internato fino alla fine di maggio del 2020
SVIZZERA
17 ore
Coppie sposate: «No a una soluzione transitoria»
È il parere espresso dal Consiglio federale in risposta a una mozione volta a eliminare la penalizzazione del matrimonio
VAUD
18 ore
Assalti ai furgoni blindati: «Finché sulle strade gireranno certe somme...»
Canton Vaud nel mirino delle bande francesi: Un criminale di Lione fornisce l'identikit del rapinatore tipo: «Ha tra i 28 e i 42 ed ha un passato migratorio e spesso proviene dal Maghreb»
SVIZZERA
20 ore
Lo "Jass del vescovo" va al Governo solettese
Nel tradizionale torneo di carte, i membri dell'esecutivo si sono imposti «al fotofinish» su i rappresentanti della diocesi di Basilea
GINEVRA
08.07.2019 - 14:400

Scopre che i videogiochi fanno bene, riceve 1 milione di franchi

Daphné Bavelier, professoressa all'Università di Ginevra, ha ricevuto il premio Jacobs 2019

GINEVRA - Ha scoperto che i videogiochi d'azione - per esempio quelli ricchi di sparatorie, in genere poco amati dai genitori - migliorano le doti cognitive dei ragazzi: per queste ricerche Daphné Bavelier, professoressa all'Università di Ginevra, ha ricevuto il premio Jacobs 2019, dotato di 1 milione di franchi.

Negli ultimi 20 anni Bavelier ha dedicato il suo lavoro a queste ricerche controcorrente, si legge in un comunicato odierno della Jacobs Foundation, la fondazione zurighese che assegna ogni due anni il riconoscimento. «La sua principale attività è quella di identificare i meccanismi cerebrali che portano a una maggiore plasticità neuronale e quindi a un migliore apprendimento».

Bavelier e gli altri ricercatori del laboratorio di neuroscienze di Ginevra hanno mostrato che giochi quali gli sparatutto - spesso messi in relazione con comportamenti violenti - hanno anche aspetti positivi: i giovani che giocano regolarmente con questi prodotti hanno una maggiore capacità di attenzione rispetto ai loro coetanei che ricorrono a giochi più tranquilli come The Sims o Tetris. I giochi d'azione migliorano anche la percezione e l'orientamento spaziale.

Finora la professoressa Bavelier si è occupata principalmente dei possibili effetti positivi dei videogiochi. Tuttavia ciò non significa che non vi siano conseguenze negative o abusi, ricorda la Jacobs Foundation. Bavelier utilizzerà il provento del premio per continuare ad analizzare i diversi effetti dei giochi in questione e dei sottostanti meccanismi cerebrali.

La Jacobs Foundation è stata creata dall'imprenditore di origini tedesche Klaus J. Jacobs (1936-2008), che guidò l'impero della cioccolata Jacobs-Suchard e fu all'origine di altri due importanti aziende, Adecco (lavoro interinale) e Barry Callebaut (cioccolata). I riconoscimenti, assegnati a partire dal 2009, hanno l'intento di favorire l'istruzione e lo sviluppo della gioventù.

Commenti
 
anndo76 4 mesi fa su tio
io ho scoperto che i superalcolici fanno maleeeee !! con 250mila sarei felice !!!
Paul Vega 4 mesi fa su fb
È evidente che giochi d'azione che richiedono celeri reazioni d'interventi, aumentino le capacità cognitive, di propriocezione se giocate con i visori 3D, le capacità d'attenzione, visione spaziale e fuoco selettivo. Non ci vuole uno studio per poterlo appurare. È altrettanto vero che la realtà virtuale "inganna" altresì il cervello, fornendo delle capacità "non reali" e che possono essere messe in atto soltanto nel mondo virtuale. Queste "capacità" virtuali rischiano d'illudere i più giovani di poterle traslare nella vita reale, così come potrebbero modificare la percezione reale del loro ambiente circostante, sociale e personale. Senza escludere che questi massicci rilasci di endorfine creano dipendenza e che non possono essere duplicati nella vita o situazioni reali, ne consegue un'eventuale disforia dell'umore nei momenti di vita quotidiana "normale" che potrebbero trasformarsi in mancanza d'interesse nello studio, nel lavoro, nelle relazioni sociali, ecc...
Katia Rodrigues 4 mesi fa su fb
Era necessaria una professoressa per dirlo?
Lopes Rui 4 mesi fa su fb
Complimenti 🍾🎉
tartux 4 mesi fa su tio
Chi considera tetris un gioco tranquillo non sa di cosa parla ehehe
mats70 4 mesi fa su tio
Per ricevere quella cifra si i può dire qualsiasi cosa
Ade Gheiz 4 mesi fa su fb
Finalmente giustizia per chi è stato maltrattato e stigmatizzato a causa dei videogiochi
Max Bartolini 4 mesi fa su fb
Un bel premio Nobel della medicina no?
Gabriele Barone 4 mesi fa su fb
Per favore, la Bavelier è una notissima ricercatrice nell’ambito di psicologia e delle neuroscienze e ha ripreso è sviluppato i lavori di altri illustri sui colleghi quali Paul Gee e Jane Mcgonigal, dunque prima di lanciare teorie del complotto e fantomatiche illazioni su interessi vari forse è il caso di documentarsi. Non è perché molto genitori non riesco a gestire l’educazione al videogioco dei propri figli che allora sono i videogiochi a fare male. La lacuna è nella gestione degli spazi e delle tempistiche legate al gaming. Il videogioco, da psicologo, è uno strumento che consente di allenare molteplici skill cognitive e che vanta un altissimo potenziale d’apprendimento. Basta saperlo usare. Per chi volesse approfondire l’argomento vi invito a seguire Horizon Psytech & Games - Psicologia dei videogiochi e a leggere: http://www.horizonpsytech.com/2017/04/23/i-giochi-violenti-non-fanno-male-al-cervello-svolta-nella-ricerca-scientifica/
Eduu Talaj 4 mesi fa su fb
Certo appena stacchi un bambino dal gioco fortnite impazzisce spacca tutto..
Patrick Scandella 4 mesi fa su fb
Lo dico da 15 anni Dove cazzo é il mio millione?
Frankeat 4 mesi fa su tio
A lei i videogiochi hanno fatto sicuramente bene
Valerio Castellani 4 mesi fa su fb
Tutto in previsione di un vero conflitto d’interessi 🍀🍀👎
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-22 07:22:55 | 91.208.130.85