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ZURIGO
27.06.2019 - 12:290

Gli stranieri spendono di più in Svizzera, gli svizzeri all'estero

Le spese dei primi sono aumentate a 16,6 miliardi di franchi nel 2018; gli elvetici all'estero hanno invece raggiunto la cifra record di 17, 9 miliardi di franchi usati per acquisti

ZURIGO - La Svizzera attira sempre più turisti stranieri: questi ultimi, nel 2018, non hanno esitato a spendere di più per beneficiare dell'offerta turistica elvetica. Le loro spese sono aumentate lo scorso anno del 2,3% a 16,6 miliardi di franchi, indica oggi in una nota l'Ufficio federale di statistica (UST).

A loro volta, gli Svizzeri in viaggio all'estero non sono mai stati così spendaccioni: gli acquisti effettuati nel 2018 dai cittadini elvetici all'estero hanno raggiunto la cifra record di 17, 9 miliardi di franchi, in rialzo del 2,2% rispetto all'anno precedente.

Secondo le stime dell'UST, la bilancia turistica presenta quindi un saldo negativo di -1,3 miliardi di franchi. Dopo aver accusato il colpo nel 2015 (-3,4%) a causa del forte apprezzamento del franco svizzero, le entrate della bilancia turistica hanno ricominciato a crescere, continuando anche nel 2018.

I soggiorni in Svizzera con pernottamenti hanno generato i due terzi dell'entrate, precisa l'UST. Come già nel 2017, gli introiti legati a questo tipo di soggiorno hanno registrato un incremento di poco superiore al 3%, aumentando di 343 milioni per un totale di 11,0 miliardi di franchi.

«Questo andamento positivo è dovuto principalmente al maggior afflusso di turisti stranieri nelle strutture alberghiere e paralberghiere, parzialmente attenuato dal calo dell'importo delle loro spese per pernottamento», indica ancora l'UST.

Svizzeri spendaccioni all'estero - Dal canto loro, gli Svizzeri spendono sempre più fuori dalle frontiere. L'ufficio federale spiega questo trend nel modo seguente: «nel 2018, il franco svizzero si è indebolito nei confronti dell'euro, avvicinandosi in alcuni momenti alla soglia minima abbandonata dalla Banca nazionale svizzera nel 2015. Tuttavia, pur essendosi nel complesso ridotte, le differenze di prezzi con l'estero sono rimaste significative».

Anche in questo caso, i soggiorni con pernottamenti costituiscono la grande maggioranza di queste spese (70%). Se il loro numero, secondo l'UST, ha subito una contrazione, le spese per tali soggiorni sono aumentate del 3,0% a seguito dell'aumento dei prezzi (convertiti in franchi svizzeri).

Anche le spese effettuate nell'ambito del turismo giornaliero e di quello di transito hanno raggiunto un nuovo record nel 2018, arrivando a 5,3 miliardi e determinando quindi un lieve aumento dello 0,3% rispetto al 2017.

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