Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
24.06.2019 - 15:090
Aggiornamento : 15:34

Equivalenza della borsa: il 1. luglio scatta il Piano B

L'UE figurerà nell'elenco delle giurisdizioni che pongono restrizioni al commercio di azioni di società svizzere e non potrà negoziare azioni sul mercato azionario elvetico

BERNA - Se come sembra il riconoscimento dell'equivalenza della Borsa svizzera da parte dell'Ue non sarà prolungato oltre il 30 giugno, il Piano B deciso dal Consiglio federale entrerà in vigore il 1° luglio. Lo ha precisato oggi il Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Da tale data l'Unione europea figurerà nell'elenco delle giurisdizioni che pongono restrizioni al commercio di azioni di società svizzere. Agli operatori dell'UE verrebbe quindi vietato di negoziare azioni sul mercato azionario elvetico.

Oggi circa un terzo delle azioni svizzere sono negoziate all'estero, la maggior parte delle quali nello spazio europeo. Ciò non sarà più consentito in futuro.

Nel presentare queste misure lo scorso novembre, il governo aveva sottolineato che non si tratta di una misura di ritorsione. Il peso della Svizzera è infatti limitato: le azioni elvetiche rappresentano infatti circa il 3% del volume degli scambi nell'UE, di cui il 2,5% è appannaggio della sola Gran Bretagna. Con l'obbligo del riconoscimento si mira a mantenere in Svizzera la negoziazione di azioni.

Commenti
 
Zico 3 sett fa su tio
Ul Ciukker stavolta l'ha fatta fuori dal vaso. Dunque nelle prime 6 borse europee si conta: Londra al primo posto (che collabora con Milano e fanno una borsa unica) che a Ottobre se ne andrà La 2a è Francoforte La 3.a è Zurigo (che con la EU non ha fortinatamente niente a che fare) quarta Madrid, e 5a Helsinki 6a. Milano ma per i motivi elencati sopra (London) quindi mi auguro che questa mossa possa tornare come un boomerang sull'UE. Infatti non pochi operatori finanziari (che sono quelli che menano il torrone in Europa e nel mondo) si incazzeranno e mostreranno al Ciuccker che lui non è l'imperatore d'Europa, quale si crede!
MIM 3 sett fa su tio
@Zico Infatti, come ho sempre sostenuto, ZH deve guardare a Londra e non a Bruxelles.
Danny50 3 sett fa su tio
Chi fa da sè fa per tre. I ricattatori UE con le loro povere borse (salvo Londra che sta uscendo dal pollaio) si faranno male da soli.
MIM 3 sett fa su tio
sempre detto che bisogna tenerci Londra e non Bruxelles
Arminda Armi 3 sett fa su fb
Mi sembra sensato e corretto. Chi pesta volutamente i piedi si aspetti un calcione di ritorno . NON si comanda in casa d altri. Se nella UE sono abituati a fare il bello ed il brutto imparino che la Svizzera NON ne fa parte.
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