Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
30 min
Gara di palloni aerostatici: doppia vittoria per gli svizzeri
SAN GALLO
1 ora
Swisscom: morto l'ex presidente del cda Markus Rauh
LUCERNA
1 ora
Aggredisce un agente col coltello, viene abbattuto dal taser
LUCERNA
2 ore
Proteste per il latte davanti alla Emmi
ZURIGO
2 ore
Un'auto scende le scale della stazione, tra lo stupore dei presenti
SVIZZERA
2 ore
Finanziamento dei partiti: serve più trasparenza
GERMANIA
2 ore
J. Safra Sarasin querela AIG
SVIZZERA
3 ore
Turismo: in crescita le vacanze autunnali
SVIZZERA
4 ore
Il Consiglio nazionale in breve
ZURIGO
4 ore
L'intervento rarissimo che ha salvato la vita al piccolo Fabian
SVITTO
4 ore
Contadino cade in una vasca di liquame e muore
SVIZZERA
4 ore
Codice stradale troppo severo, si corre ai ripari
ZURIGO
4 ore
Commessa da 143 milioni per Implenia
GRIGIONI
4 ore
Un colpo di sonno e lo schianto
SVIZZERA
5 ore
Allevamento intensivo, depositate oltre 100mila firme
SVIZZERA
14.06.2019 - 15:190

Lotto e gratta e vinci rispediti al mittente dalla Posta

I giochi di fortuna saranno gradualmente ritirati dagli uffici postali entro la fine di aprile 2020 nella regione francofona ed entro la fine del 2019 nella Svizzera tedesca

BERNA - La Posta non venderà più i giochi di lotterie: ha infatti messo fine alla sua collaborazione quindicennale con la Loterie romande e l'omologa svizzero-tedesca Swisslos.

I giochi di fortuna saranno gradualmente ritirati dagli uffici postali entro la fine di aprile 2020 nella regione francofona ed entro la fine del 2019 nella Svizzera tedesca.

«La Posta ha giustificato questa decisione, da un lato, con la ristrutturazione degli uffici postali nel loro core business e, dall'altro, con la mancanza di redditività dei giochi; fatto che contestiamo», ha detto a Keystone-ATS il direttore generale della Loterie romande Jean-Luc Moner-Banet, confermando una notizia della Tribune de Genève e di 24 Heures.

Contattata da Keystone-ATS, la Posta conferma che non intende più commercializzare i prodotti di Swisslos e della Loterie Romande, che lo scorso anno erano venduti in 1040 filiali. «Da un esame, risulta che l'attività delle lotterie può essere solo deficitaria, e non fa parte del core business della Posta», spiega un portavoce.

A causa dell'evoluzione di bisogni della clientela - ha precisato - l'azienda sta riorientando completamente la sua gamma di prodotti forniti da terzi. Attualmente sta valutando caso per caso i «circa 26 gruppi di assortimento» in termini di domanda, redditività e allineamento alla strategia attuale.

«Si tratta di vendere più prodotti legati al core business» e sono in corso discussioni con i vari fornitori e partner della Posta «per stabilire il seguito da dare ai loro vari prodotti», e verificare caso per caso se i contratti debbano essere mantenuti, modificati o rescissi, ha aggiunto il portavoce.

Per la Loterie romande, le vendite negli uffici postali rappresentano attualmente circa il 4% del fatturato, come ricavato lordo dei giochi. Ciò corrisponde a circa 16 milioni di franchi.

La Loterie romande devolve attualmente l'8% del suo fatturato al gigante giallo. «La Posta ha cercato di rinegoziare il tasso verso l'alto, ma non siamo entrati in materia», ha detto il direttore Moner-Banet. «Tutti i nostri profitti sono destinati a finanziare azioni di pubblica utilità», ricorda. La Loterie romande cercherà di trovare punti vendita alternativi, «ma la decisione del gigante giallo potrebbe avere conseguenze sugli importi assegnati ai progetti di pubblica utilità».

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 19:24:22 | 91.208.130.85