Keystone
SVIZZERA
04.06.2019 - 07:320
Aggiornamento : 07:56

Lo sciopero delle donne non infiamma... le donne

Un sondaggio di "Tio/20Minuti" rivela che solo una donna su cinque parteciperà alla giornata per la parità del 14 giugno. E oltre la metà ritiene che le donne non siano discriminate in Svizzera

BERNA - Preannunciato da mesi lo sciopero delle donne è alle porte… Ma un sondaggio effettuato a livello nazionale da "Tio/20Minuti" gela le aspettative del promotori. Soltanto il 18% delle donne ha infatti dichiarato che il prossimo 14 giugno parteciperà alla manifestazione che denuncia il persistere delle violenze sessiste, ma anche delle discriminazioni salariali, oltre al problema del non riconoscimento del lavoro domestico.

E se le donne sembrano fredde, ancora meno entusiasmo arrivava dai maschi, per cui il dato complessivo riduce la partecipazione annunciata ad un solo cittadino su dieci.

Ma il sondaggio non si ferma qui e rileva anche che una maggioranza del 53% (senza distinzione di sesso) stima che le donne non sono discriminate in Svizzera. Tra chi pensa così, il 22% ritiene che già adesso le pari opportunità sono date. Solo il 21% degli interpellati afferma che le donne sono largamente discriminate e il 24% pensa che lo sono, ma in maniera marginale.

Ben diverso è il risultato per genere: il 57% delle donne pensa di essere vittima di discriminazione. Mentre il 67% dei maschi non è di questo parere, tra di essi il 26% ritiene che entrambi i sessi hanno le stesse chance e, addirittura, il 41% degli uomini sostiene che sono a volte i maschi ad essere discriminati.

Alla domanda su dove si manifesta la discriminazione, tutti sembrano d’accordo nel puntare il dito sul salario e le opportunità di carriera (77%). La presa a carico dei figli e i lavori domestici (11%), così come il sessismo (5%) si piazzano al secondo e terzo posto.

Ma è la presunta freddezza verso lo sciopero a colpire. Quando poi si indagano i motivi, dal sondaggio si scopre che per il 34% (senza distinzione di genere) lo sciopero non è il mezzo giusto. Secondo il 30% l’uguaglianza tra i sessi è già oggi una realtà e il 16% ha altre priorità.

Tra quelli, pochi, che hanno annunciato che saranno in piazza, il 29% dice di essere già libero il 14 giugno. Il 12% prenderà invece congedo quel giorno, mentre un altro 12% si asterrà dal lavoro senza chiedere l’autorizzazione.

Il sondaggio è stato realizzato lo scorso 28 maggio. Vi hanno partecipato 11.596 persone di tutta la Svizzera. I risultati sono stato ponderati tenendo conto delle variabili demografiche, geografiche e politiche rappresentative della popolazione elvetica. Il margine d’errore è dell’1,6%.

Commenti
 
Lara del Rocino 4 mesi fa su fb
Sono 20 anni che mi occupo di risorse umane e che vedo disparità salariale!!! Per non parlare delle violenze domestiche che aumentano sempre di più ... Due motivi già sufficienti per esserci!
Fabian Araya 4 mesi fa su fb
Ma se avete più diritti degli uomini?!??! Sopratutto dopo un divorzio...
Alessandro DI Bello 4 mesi fa su fb
Descriminazione: la donna è esente dal servizio militare e può andare in pensione in anno prima. Non ci sono solo descriminazioni!
Marina Fraccaro 4 mesi fa su fb
Ma l'uomo non è mai stato esente da studiare l'italiano.. eppure..
Patrizia Ronconi 4 mesi fa su fb
A mio avviso esiste sì una discriminazione, ma questa non si contesta con uno sciopero. Uno sciopero può solo creare problemi ad altre persone (che magari non c’entrano nulla). Inoltre, uno sciopero ottiene, se ottiene, qualcosa soltanto per “sfinimento”. Invece, una rivendicazione matura, sana e corretta va portata avanti con altri mezzi, tutti i giorni, in qualsiasi situazione della vita, ad esempio con il dimostrare che siamo brave quanto e più degli uomini oppure partecipando ad associazioni miste (e non ghettizzandosi in associazioni femminili) e facendoci valere con capacità e competenza. In questo modo si ottiene per convincimento. Certo, ci vuole più tempo, ma si agisce con i fatti. Lo sciopero invece, a me sembra la soluzione di chi non ha altri argomenti (e allora fa proprio il gioco di chi dice che valiamo di meno).
Claudia Berguglia 4 mesi fa su fb
Patrizia Ronconi in certi momenti ho vergogna di essere donna. 😪😪😪
miba 4 mesi fa su tio
Tra donne ed femministe esaltate vi è una differenza abissale!!! Le prime hanno un grandissimo valore, vanno ascoltate e meritano (tanta) attenzione e rispetto, le seconde vanno in piazza a manifestare come le pecore, probabilmente non rendendosi nemmeno conto perché urlano e portano striscioni... Ringrazio anticipatamente tutte le femministe per darmi dell'omofobo e/o sessista (altro purtroppo non sanno cavar fuori dalla loro visione tremendamente ristretta)
Vesna Setek 4 mesi fa su fb
Non siamo ridicole e niente e inutile. Ogni nostra voce vale se non oggi ma domani. C'è una grande discriminazione verso le donne. Chi dice che non è vero perché ha spalle e culo ben coperto. Già si inizia con stipendio. Perché uomo del stesso mestiere della donna ha stipendio più alto e di molto? Oggi uomo di casa che mantiene famiglia e cambiato sono molto più donne che mantengono famiglia.
Lucadue 4 mesi fa su tio
Si sente tanto parlare di diritti delle donne ma mai di doveri. Vien da credere che i diritti spettino alle donne e i doveri agli uomini.
Elena Luce 4 mesi fa su fb
i cambiamenti si devono cercare, volerli e lottare.. si deve provare a raggiungerli in qualsiasi modo e anche manifestando. Anche in noi stessi, non solo fuori. Rendersi ridicole, care Signore, è tutt’altra cosa!
Vera Notari 4 mesi fa su fb
Sciopero inutile che non aiuta le donne. Le tende solo ridicole
Nadia Poyo Caballero 4 mesi fa su fb
Sì siamo discriminate, eccome se lo siamo. Però la rivendicazione dei diritti dovrebbe partire da tutte le PERSONE, indipendentemente dal sesso, dall'identità di genere, dall'orientamento sessuale, dall'etnia, dalla religione, ecc... UGUAGLIANZA PER TUTT*
Vera Notari 4 mesi fa su fb
Nadia Poyo Caballero non sapete cosa vuol dire essere discriminate. Ma finitela con queste cose
Nadia Poyo Caballero 4 mesi fa su fb
Vera Notari Certo, ci sono state discriminazioni di varia natura ben peggiori. Ma ciò non significa che non si possa continuare a migliorare!
Valerio Castellani 4 mesi fa su fb
Le donne non fanno squadra si sa 🐺
Alessandro Kom 4 mesi fa su fb
Le donne , nel mondo sono più degli uomini, devono allearsi , votarsi e cambiare “ loro” le cose , se aspettano cambiamenti dalle mummie , di ogni età , che siedono ora nei posti di “comando” , i passi avanti per un cambiamento positivo saranno lenti e pieni di insidie.
Lucilla Ferrara 4 mesi fa su fb
Che tristezza vedere donne che sfottono altre donne. Le prime, inacidite si vede, che godono anch’esse di diritti impensabili in Svizzera fino almeno agli anni 80, grazie alla lotta di quelle che denigrano. Quando il mondo gira al contrario...
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
eh si in fondo siamo noi donne le nostre principali nemiche
Norys Cerda Lara 4 mesi fa su fb
Lucilla Ferrara hai ragione ma la cosa peggiore non sono i loro commenti quanto la loro frustazione di sapersi inutili e incappaci di fare quanto fanno loro!
MIM 4 mesi fa su tio
Cominciano ad agitarsi?
miba 4 mesi fa su tio
@MIM Veramente loro sono sempre agitate....anche quando non è necessario
MIM 4 mesi fa su tio
@miba ahahah touché miba
Vera Notari 4 mesi fa su fb
Si stanno rendendo ridicole
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
talmente deluse, che tanto sanno che non cambierà niente
sedelin 4 mesi fa su tio
giä, le oche sono convinte di essere dei galli.
Mara Grisoni 4 mesi fa su fb
Per essere pari agli altri bisogna essere come gli altri. Farsi notare mettendo in evidenza sempre le differenze non ci renderà mai uguali.
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
bisognerebbe almeno avere parità di salario e possibilità di carriera , o nemmeno quello?
Mara Grisoni 4 mesi fa su fb
Manuela Decarli e pensare basti uno sciopero?
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
Mara Grisoni - ovvio che non basta, oltretutto le donne si fanno la guerra tra di loro
Mara Grisoni 4 mesi fa su fb
Manuela Decarli bravissima!
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
Mara Grisoni - io sono solidale, ma troppo vecchia e delusa per poter partecipare, a suo tempo ho lottato nel mio ambiente di lavoro senza alcun risultato comunque 😞
F.Netri 4 mesi fa su tio
Finalmente una buona notizia!
Tristano 4 mesi fa su tio
Parità di sessi... ma dove?
Massimo D'Onofrio 4 mesi fa su fb
Partecipare a questi comizi elettorali voluti dal PS dove si esalta la differenza di genere tra uomo e donna è un controsenso. Viva le donne e viva anche gli uomini, entrambi discriminati dalla libera circolazione.
Alessandro Milani 4 mesi fa su fb
La metà che dice che nn sono discrimanate sono quelle che stanno bene prendono un buono stipendio ecc...
Emanuela Camponovo 4 mesi fa su fb
Alessandro Milani sono quelle che fanno le casalinghe di lusso Quelle che hanno fatto carriera hanno sudato ped avere un buon stipendio
Alessandro Milani 4 mesi fa su fb
Poi è tutto da vedere se hanno sudato
Cinzia Cattaneo Airaghi 4 mesi fa su fb
Tanto da sapere... a che ora, dove, e quali strade saranno eventualmente chiuse? Cosi che uno si prepara in anticipo con un Xanax prima di partire in auto.
Lucilla Ferrara 4 mesi fa su fb
Cinzia Cattaneo Airaghi c’è sempre il treno. Anche in assenza di scioperi.
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