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22.05.2019 - 07:350
Aggiornamento : 11:20

Vede la scuola elementare dalla finestra: ma dovrà studiare in un'altra

Il piccolo grande dramma di Fabio e altri 12 bimbi che ogni giorno devono attraversare la città quando potrebbero semplicemente fare due passi

MUTTENZ - Fabio (6 anni), di Muttenz (BS), la scuola elementare la vede dalla finestra da quando è nato. Finito l'asilo però, per un bizzarro gioco burocratico è finito in un'altra struttura a circa un chilometro di distanza attraversando una strada principale e i binari del tram.

«Mio figlio adesso non capisce più come funziona il mondo», commenta a 20 Minuten il papà del bimbo che ha fatto ricorso contro la decisione.

E non sarebbe l'unico: almeno altri 12 scolaretti del quartiere si troverebbero nella stessa situazione di Fabio. «C'è chi ha scelto di comprare casa qui proprio per la vicinanza con la scuola, pagando anche di più...», continua il genitore.

Ma come la spiega il Municipio la faccenda? «Dipende da diversi fattori», conferma la responsabile Marianna Hersche, «tentiamo sempre di venire in contro agli allievi, valutando anche il percorso casa-scuola, ma in alcuni casi la composizione delle classi non lo permette».

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Ultimo aggiornamento: 2019-09-21 01:10:59 | 91.208.130.86