keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FRIBURGO
2 ore
Tragedia stradale nel canton Friburgo: muore una mamma e il suo bimbo è ferito grave
La donna era finita nell'altra corsia durante una curva e ha preso in pieno un camion
SVIZZERA
3 ore
«Anche se hanno raffreddore e mal di gola, i bambini possono andare a scuola»
L'infettivologo Cristoph Berger commenta le raccomandazione dell'UFSP: «I tamponi siano solo l'ultimissima risorsa»
SONDAGGIO
SVIZZERA
6 ore
Berna in cerca di vaccini (che non ci sono)
Anche l'influenza normale dà da pensare all'Ufficio federale di sanità. Le case farmaceutiche hanno il fiato corto
BERNA
7 ore
Non si è placata la voglia di manifestare per il clima
Sulla Helvetiaplatz di Berna oggi si sono riunite oltre 2'000 persone.
SVIZZERA
7 ore
Il presidente del PS si mette in quarantena
Christian Levrat ha precauzionalmente annullato tutti i suoi impegni in attesa del risultato del test.
SVIZZERA
8 ore
Sarebbe stata la figlia a sparare e uccidere il padre
Ricostruita la dinamica della violenta lite di ieri: la ragazza è stata arrestata
SVIZZERA
8 ore
Clorato nel filetto di pangasio vietnamita surgelato, richiami in tutta la Svizzera
Il provvedimento riguarda anche un punto vendita ticinese
SVIZZERA
8 ore
PostFinance divide destra e sinistra
Solo l'ala destra del PS, la Piattaforma riformista, si allinea in toto con il progetto del Consiglio federale
SVIZZERA
9 ore
Nuove raccomandazioni per i bambini sotto i 12 anni
L'UFSP ha pubblicato nuove direttive. In caso di positività al test, la procedura sarà la stessa usata per gli adulti
SVIZZERA
9 ore
Anche Sommaruga all'ultimo saluto a Helmut Hubacher
Si è svolta oggi la cerimonia d'addio all'ex presidente del PS.
ZURIGO
10 ore
Cade dalla finestra di un bordello e muore
I motivi della caduta al momento non sono chiari. Ma non è la prima volta che succede.
SVIZZERA
10 ore
Gestione patrimoniale: +16,5% nel 2019
Il ramo, che in Svizzera dà lavoro a quasi 10'000 persone, ha generato un fatturato complessivo di circa 13,85 miliardi.
SVIZZERA
11 ore
La Liguria ora è zona rossa
L'UFSP ha aggiornato l'elenco dei Paesi e delle regioni a rischio.
SVIZZERA
08.05.2019 - 06:020
Aggiornamento : 08:03

L'esportazione dei rifiuti di plastica è agli sgoccioli

Materiale destinato al riciclaggio che viene portato in Asia. Una conferenza internazionale vuole limitare il fenomeno

GINEVRA - In Europa vengono raccolti per essere riciclati, ma poi vengono esportati in Asia. È quanto capita a una parte dei rifiuti di plastica. Ma una volta arrivati a destinazione, non tutti possono essere trattati correttamente. E una buona parte finisce quindi nelle acque dell’oceano. Un fenomeno, questo, a cui vuole ora porre fine la conferenza internazionale sui rifiuti di Ginevra.

Di cosa si tratta?

Anche se i rifiuti di plastica finiscono nella raccolta differenziata, non sempre è possibile riciclarli. La procedura risulta più complicata in particolare quando il materiale è sporco, per esempio con residui di medicamenti o di olio per motori. Oppure quando la plastica non è suddivisa per tipo o si tratta di un contenitore rivestito, come sottolinea Kurt Röschli dell’associazione Swiss Plastics interpellato da 20 minuti. In questi casi diversi paesi optano per l’esportazione dei rifiuti di plastica.

E dove vanno a finire?

Per anni milioni di tonnellate di plastiche “difficili” finivano in Cina, dove venivano selezionate o pulite, quindi ridotte in granuli per essere riciclate. Ma dal 2018 questa procedura è diventata troppo complicata e costosa anche per i cinesi, che hanno dunque smesso di accettare questo genere di rifiuti. Ora la plastica viene portata in altri paesi asiatici, quali la Malesia, l’India o l’Indonesia. Non è però chiaro se là i rifiuti d’esportazione possano essere sottoposti a una procedura di riciclaggio o comunque a uno smaltimento sicuro.

Allora cosa deve cambiare?

Nell’ambito della conferenza internazionale sui rifiuti circa 200 stati (e quindi quasi tutto il mondo) voterà una richiesta avanzata dalla Norvegia: questa prevede che la plastica contaminata e non selezionata possa essere esportata soltanto se il paese di destinazione lo consente. Non si tratta di un divieto, ma fa diventare lo scambio dei rifiuti una questione di stato.

Qual è il ruolo della Svizzera?

La Svizzera sostiene la proposta della Norvegia e vuole pertanto rendere più difficile questo tipo di esportazione. E si batte anche per una cooperazione internazionale contro l’impatto ambientale dei rifiuti di plastica, come spiega l’Ufficio federale dell’ambiente. In sostanza: la Svizzera vuole sostenere soluzioni globali al problema dei rifiuti.

Anche la Svizzera esporta rifiuti di plastica?

Ne esporta circa sessantamila tonnellate, che equivalgono all’incirca all’8% delle plastiche che finiscono nella differenziata. Ma l’esportazione non avviene verso l’Asia, bensì soprattutto verso la Germania, dove il materiale viene trattato e quindi riciclato. Lo afferma ancora Kurt Röschli dell’associazione Swiss Plastics. Secondo lui non ci sarebbe però nessuna contraddizione nel fatto che la Germania risulta essere tra i principali esportatori di rifiuti di plastica verso l’Asia.

Cosa accadrà con la plastica quando l’esportazione sarà limitata?

Non è chiaro. Il principale obiettivo delle restrizioni è di promuovere il riciclaggio o il corretto smaltimento del materiale, anche nel caso che venga esportato. Greenpeace Svizzera chiede che la Svizzera e altri paesi rinuncino completamente all’esportazione dei rifiuti di plastica: «Dobbiamo cavarcela da soli» dice il portavoce Yves Zenger, secondo cui la Svizzera dovrebbe bandire gli imballaggi di plastica.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Max Bartolini 1 anno fa su fb
Ogni nazione dovrebbe essere obbligata a gestirsi, reciclare e smaltire tutta l'immondizia che crea... troppo facile scaricare nei paesi poveri. In questa maniera nessuna nazione evolverà e quelle povere saranno soffocate dai rifiuti
GI 1 anno fa su tio
sembra utopico che piccoli paesi come la Svizzera e la Norvegia possano "muovere" gli altri.....ovvio che se nessuno si muove.....qualcuno, comunque, ci "pappa" alla grande....
Nmemo 1 anno fa su tio
C’è qualcuno pronto a “mettere una mano sul fuoco” per garantire che la plastica, una delle golosità per le mafie ambientali, non finisca in discariche incontrollate in Africa, nel S-E asiatico o altrove? Perennemente è bruciata a fuoco vivo con immissioni che si riversano sul pianeta, ma mai tali scorrettezze, sono state oggetto in loco di manifestazioni da parte degli integralisti ambientali nostrani che preferiscono la pacifica Piazza della foca.
Masta206 1 anno fa su tio
ma infatti non si parla di PET...
jena 1 anno fa su tio
... e pensare che ci sono ditte locali che trasformano il PET in lastre che termosaldate servono a ricoprire bacini, vasche ecc...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-26 02:05:39 | 91.208.130.89