Keystone (archivio)
SVIZZERA
13.04.2019 - 12:180

I corrieri della Zentralschweiz am Sonntag alzano la voce

Le rivendicazioni sono state consegnate oggi alla Presto Presse-Vertrieb di Emmenbrücke. Il domenicale sparirà alla fine del prossimo giugno

LUCERNA - A nome dei corrieri della Zentralschweiz am Sonntag, domenicale che sparirà a fine giugno, Syndicom ha presentato una serie di rivendicazioni per evitare che la categoria risenta eccessivamente della misura. La lista di richieste è stata consegnata stamattina alla Presto Presse-Vertrieb di Emmenbrücke (LU).

Un mese fa, CH Media aveva annunciato l'imminente soppressione della Zentralschweiz am Sonntag, oltre a quella della Ostschweiz am Sonntag (che esisteva come e-paper) e di dieci posti di lavoro. La società frutto della joint venture fra le testate di AZ Medien e i titoli regionali del gruppo NZZ citava il declino del mercato degli inserzionisti per giustificare la sua decisione.

Ciò, scrive oggi in una nota Syndicom, ha conseguenze importanti, persino esistenziali, per chi si occupa della distribuzione del giornale. Secondo il sindacato, circa 600 persone consegnano il settimanale a domicilio: 400 di esse rischiano il licenziamento. Circa 200 sono invece necessarie per farsi carico di altre testate, ha spiegato a Keystone-ATS David Roth, segretario centrale del settore logistica presso Syndicom.

Durante un consultazione, i corrieri hanno apportato delle idee per limitare i danni. I dipendenti chiedono che Presto Presse-Vertrieb non allontani chi sarebbe particolarmente colpito da un licenziamento. Se necessario devono ricevere un indennizzo o il versamento del salario per una certa durata. Le distribuzioni della domenica, più redditizie, potrebbero inoltre essere ripartite in maniera alternata fra il personale.

Gli impiegati che consegnano i giornali ricevono una retribuzione bassa e lavorano in condizioni a volte precarie, sottolinea Syndicom, precisando che una parte di loro svolge pure un altro lavoro.

Commenti
 
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roma 1 anno fa su tio
...sindacati ticinesi, prendere nota e imparare.
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