Keystone - Tabelloni sonori
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
19 min
Al volante è meglio evitare le infradito
Ecco i consigli del TCS per una guida sicura durante il periodo estivo
SVIZZERA
1 ora
Legge Covid-19, niente privilegi per i vaccinati
Il Consiglio degli Stati ha eliminato l'ultima divergenza col Nazionale. Ora la questione passa a quest'ultimo
GRIGIONI
2 ore
Cade da un traliccio, gravi ferite per un operaio
L'infortunio sul lavoro che ha coinvolto un 39enne portoghese è avvenuto ieri mattina a Zuoz.
BASILEA CAMPAGNA
3 ore
Camion in fiamme nel tunnel del Belchen
L'incendio si è verificato nella serata di mercoledì. Non si registrano fortunatamente feriti
GINEVRA
11 ore
Hotel da 30mila franchi a notte per Biden
Ecco quanto ha speso il presidente statunitense per il summit ginevrino con il suo omologo russo Putin.
GINEVRA
13 ore
Putin e Biden hanno lasciato Ginevra
I due presidenti sono decollati da Cointrin poco dopo le rispettive conferenze stampa.
GINEVRA
13 ore
Biden: «Ho fatto quello che ero venuto a fare»
Il presidente USA ha tracciato un bilancio «positivo» dell'incontro con Putin. Non sono però mancati gli avvertimenti.
GINEVRA
14 ore
Putin: «Non prendo lezioni di diritti umani dagli USA»
Tra gli argomenti discussi durante il summit, l'incarcerazione di Navalny, le tensioni diplomatiche e la cyber-security.
ZURIGO
15 ore
Carlos - anzi Brian - non sarà internato
Il 25enne è stato però condannato a sei anni e quattro mesi per aggressioni a secondini e poliziotti
GINEVRA
16 ore
Un centinaio di imprese chiuse per l'incontro Biden-Putin
Le aziende situate in prossimità della zona di esclusione del summit saranno risarcite dalla Confederazione.
SVIZZERA
13.02.2019 - 06:040

Più di un milione di franchi al mese per rimborsare tutti i ritardi?

Risarcire i passeggeri se un treno non è puntuale o viene cancellato. Le Ffs dicono di volerlo fare, ma quanto costerebbe? Proviamo a capirlo 

BERNA - Un buono-caffè se il treno è cancellato o in ritardo? «Una vergogna», almeno stando al Ceo delle Ffs Andreas Mayer che ha recentemente annunciato delle nuove misure di risarcimento per i viaggiatori rimasti a piedi. 

Si parla di «rimborsi parziali (50%) o anche totali», in caso di «ritardi importanti e soppressioni», ha confermato in un’intervista al Schweiz am wochenende. Ma una misura del genere è realistica? E quanto costerebbe alle Ferrovie? A 20 Minuten hanno provato a calcolarlo e i risultati sono, per così dire, interessanti.


tipress

Se si prende come esempio dicembre 2018 – secondo i dati forniti dalla piattaforma Open Transport Data –  ci sono stati più di 1'240 annullamenti di treni in tutta la Svizzera e più di 60 minuti di ritardo ricorrenti per 86 collegamenti.  Se i treni hanno in media 128 passeggeri e si stima un prezzo medio per il biglietto di 15 franchi, anche considerando solo rimborsi parziali (50%) – e solo nel caso di tratte tratte superiori ai 40 km – si parla di qualcosa come 1,27 milioni di franchi solo per quel mese

Ma è davvero una misura applicabile o ci aspetta un ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti? È ottimista Edwin Dutler di Pro Bahn: «Nei biglietti attuali è già inclusa la quota di quelli che viaggiano senza pagare e i biglietti risparmio, quindi compensazioni di questa entità. A  livello svizzero non dovrebbero fare una grande differenza». Secondo lui, però, le stime di 20 Minuten dovrebbero venir corrette al ribasso, seguendo le tariffe europee: il 25% in caso di ritardi superiori all'ora e il 50% in caso di quelli superiori ai 120 minuti: «Ha più senso che si pensi a una soluzione uniforme».


FFS

Dal canto loro, le Ffs non hanno voluto precisare l'entità dei rimborsi. Non è nemmeno chiaro quanto verrebbe corrisposto a chi possiede un abbonamento. L'Ufficio federale dei trasporti (Uft) è attualmente impegnato con l'intero ramo dei trasporti pubblici per realizzare delle linee guida comuni sulla questione.

Ma quanto potrebbero venire a costare i casi specifici? Ovviamente varia a seconda dell'occupazione e della dimensione del treno con differenze anche importanti. Vediamo assieme tre esempi.

Il treno pendolare il lunedì mattina

Un treno per pendolari strapieno si rompe e dev'essere annullato.  Stimando che a bordo ci sono circa 921 persone con vari abbonamenti, per una tratta dal costo di 35 fr, il rimborso totale potrebbe aggirarsi attorno ai 16'000 fr.

Il treno della gita del fine settimana

È primavera, perché non andare a trascorrere un weekend a Basilea? Peccato che l'Intercity da Lugano è in ritardo di 70 minuti... Stimando 535 passeggeri (1/3 dei quali bambini) e un rimborso del 50% si parla di 12'442 fr.

Il RegioExpress deserto

Un RegioExpress ha un guasto fuori dall'ora di punta sulla tratta Chiasso-Bellinzona. Sul treno ci sono 87 viaggiatori, costretti a cambiare treno. In caso di rimborso del 50% si parla di circa 650 fr.

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-17 10:16:38 | 91.208.130.85