Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA / THAILANDIA
5 ore
Niente dosi elvetiche per la “quinta Svizzera” (per ora)
La Confederazione ha le mani legate: i contratti prevedono l'impiego delle dosi entro i confini nazionali
SVIZZERA
8 ore
Questo pesto potrebbe essere contaminato
Lidl richiama il prodotto del marchio Italiamo: potrebbe contenere ossido di etilene
FOTO
ZURIGO
9 ore
Attivisti a Zurigo: 83 fermi e alcuni manifestanti soccorsi
Il bilancio del sit-in che ha avuto luogo oggi nel centro finanziario, all'ingresso di alcune banche
SVIZZERA
9 ore
Questi salvagenti sono pericolosi
Decathlon richiama il prodotto della marca Nabaiji
SVIZZERA / THAILANDIA
9 ore
L'ultimo giorno di Cassis in Thailandia
Si conclude oggi la visita di Stato nel paese del sud-est asiatico. Consegnati anche gli aiuti umanitari per la pandemia
VAUD
9 ore
«Vogliamo abbattere due lupi»
Le autorità vodesi chiedono il permesso alla Confederazione a seguito della predazione di vari vitelli
VALLESE
11 ore
Infortunio sul lavoro: morto un trentenne
L'incidente si è verificato a Zermatt: l'uomo stava effettuando un intervento su una seggiovia
FRIBURGO
12 ore
Due soli candidati alla successione di Levrat
Consiglio degli Stati: sarà sfida a due tra il socialista Carl-Alex Ridoré e la centrista Isabelle Chassot.
VALLESE
12 ore
Evacuate le terme di Leukerbad, sei feriti
Una fuga di disinfettante ha scatenato il panico alle Alpentherme. Una persona elitrasportata in ospedale
SVIZZERA
12 ore
È stato un Primo Agosto (abbastanza) tranquillo
La polizia non ha dovuto intervenire molte volte durante la festa nazionale: «È stata una notte eccezionalmente calma».
SVIZZERA
29.01.2019 - 07:130
Aggiornamento : 08:43

Corruzione, Svizzera virtuosa ma con alcune «gravi lacune»

La Confederazione è terza nell'indice pubblicato da Transparency International. I primi due gradini del podio sono occupati da Danimarca e Nuova Zelanda

BERNA - La Svizzera continua a figurare fra i paesi più virtuosi al mondo in fatto di corruzione nel settore pubblico, stando all'indice di percezione pubblicato oggi da Transparency International. L'organizzazione rileva tuttavia ancora «gravi lacune» nei settori chiave della lotta anticorruzione non rappresentati nell'indice, quali il riciclaggio di denaro, la protezione dei whistleblower e la corruzione nel settore privato e nello sport.

L'indice di percezione della corruzione (CPI nella sigla inglese) per il 2018 di Transparency International include il settore pubblico di 180 paesi nel mondo. Il paese che ne esce meglio, con 88 punti su 100, è la Danimarca, passata davanti alla Nuova Zelanda, prima nel 2017, con 87. La Svizzera rimane terza con 85 punti, a pari merito con Finlandia, Svezia e Singapore. Seguono Norvegia (84) e Paesi Bassi (82). L'Italia è 53esima, con 52 punti. Agli ultimi posti continuano a figurare Sud Sudan (13), Siria (13) e Somalia (10).

La sezione svizzera di Transparency, organizzazione che lotta contro la corruzione nel mondo, «ribadisce» tuttavia «una triste constatazione: nessun paese, nemmeno la Svizzera, può inorgoglirsi di un settore pubblico esente» da questa piaga. «Anche gli Stati meglio classificati sono ancora lungi dall'essere impeccabili: sotto certi aspetti - scrive - la Svizzera si situa infatti ad oltre il 20% dai voti massimi».

Il CPI - rammenta Transparency - indica la corruzione del settore pubblico in base a una valutazione fatta, appoggiandosi su 13 inchieste, da esperti provenienti, in particolare, dal mondo scientifico ed economico. Ma non considera la sua percezione fra la popolazione e neppure i problemi di corruzione riscontrati nel settore privato o in altri ambienti. Ora, «è proprio in questi settori che la Svizzera affronta le maggiori difficoltà». «La buona classifica occupata regolarmente dalla Svizzera nulla toglie all'urgenza dei cantieri che le restano da trattare», afferma Martin Hilti, direttore della sezione elvetica, citato nella nota.

Per esempio, le banche svizzere e altri intermediari e «facilitatori finanziari» svolgono regolarmente un ruolo importante nel riciclaggio di denaro e la corruzione secondo Transparency, che cita i casi del fondo malaysiano 1MDB o di Odebrecht e Petrobras in Brasile.

Altro settore di cui l'indice non tiene conto: il finanziamento dei partiti politici. L'iniziativa popolare «Per più trasparenza nel finanziamento della politica», che Transparency ha contribuito a lanciare insieme a PS, Verdi, PBD e PEV, esige che i partiti politici rendano pubbliche tutte le donazioni del valore superiore a 10'000 franchi all'anno. Le formazioni rappresentate all'Assemblea federale dovrebbero inoltre pubblicare la lista dei "regali" ricevuti da persone fisiche o giuridiche. Dichiarata formalmente riuscita il 2 novembre 2017, è attualmente all'esame del parlamento, al quale il Consiglio federale raccomanda di respingerla.

Il CPI 2018 - spiega Transparency - è stato in realtà costituito in gran parte sulla base di dati rilevati nel 2017 e non tiene conto dell'attualità degli ultimi 12 mesi, come per esempio «viaggi controversi effettuati da magistrati, note spese eccessive o la revoca dell'immunità di responsabili politici a fini di istruzione penale per sospetta corruzione».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
miba 2 anni fa su tio
Tranquilli che in tutto il mondo (CH compresa) le mega-corruzioni con cifre di diversi zeri non passano per i media, e in una cifra sicuramente vicina al 99% non vengono a galla e quindi non sono nemmeno materialmente determinabili/classificabili da Transparency....
Evry 2 anni fa su tio
Ma chissa perchè non si può fare delle verifiche nella Banca dello Stato ben conosciuta di Roma... scotta, è protetta dal cielo... penso sia una delle prime a dimostrare trasparenza.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-03 02:58:12 | 91.208.130.89