Keystone
SVIZZERA
24.01.2019 - 06:120

Greta Thunberg al Wef per parlare coi potenti

A tu per tu con la giovane ambientalista svedese che è arrivata a Davos con il treno

DAVOS (GR) - Il suo viaggio dalla Svezia fino a Davos è durato oltre trenta ore. Ma per la sedicenne attivista ambientale Greta Thunberg è una scelta necessaria a favore del clima: meglio viaggiare in treno che con l'aereo. La giovane svedese, che lo scorso dicembre aveva scosso la coscienza ambientale del mondo con un discorso alla Cop 24 in Polonia, in questi giorni partecipa invece al Wef di Davos. «Non mi aspetto nulla ma spero di ottenere molto» dice a 20 Minuten al suo arrivo.

Greta è ormai diventata una testimonial dell'ambiente. «È positivo che stia crescendo l'interesse per il cambiamento climatico –  afferma – ma personalmente, non mi piace trovarmi al centro dell'attenzione». È una situazione che comunque non vive come un sacrifico, bensì come «qualcosa che devo fare». Perché grazie a lei sempre più persone si rendono conto che è necessario fare qualcosa per l'ambiente. «E io continuo come prima: ogni venerdì invece di andare a scuola sciopero davanti al Parlamento svedese, finché la Svezia adempierà all'accordo di Parigi».

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