Ti Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GINEVRA
1 ora
Maudet respinge il bilancio: «Inopportuno nella sostanza e nella forma»
GRIGIONI
1 ora
Tre escursioniste attaccate da una mucca (di nuovo)
SVIZZERA
1 ora
Il direttore della SEM critica la politica d'asilo europea
FRIBURGO / APPENZELLO ESTERNO
18 ore
Liquami nei torrenti, maxi moria di pesci
FRIBURGO / VAUD
18 ore
La barca si capovolge, nuotano oltre un'ora per raggiungere la riva
VAUD
19 ore
La polizia passa all'azione e sloggia i manifestanti
GRIGIONI
20 ore
Violento scontro, conducenti feriti e furgoni distrutti
BERNA
20 ore
L'impresa estrema di 4 ricercatori in spedizione nell'Artico
SVIZZERA
20 ore
UBS e Credit Suisse, un topmanager sarebbe stato pedinato
SVIZZERA / STATI UNITI
20 ore
In vigore la convenzione contro le doppie imposizioni
NEUCHÂTEL
21 ore
Trovato un cadavere vicino ad una scuola
SOLETTA
21 ore
La maggioranza degli svizzeri si fida delle centrali nucleari
BASILEA CITTÀ
21 ore
L’autista dello scuolabus picchia il bambino di 9 anni
ZURIGO
23 ore
Scritte contro Erdogan, la giustizia svizzera sconfessa la Turchia
SVIZZERA
23 ore
Siamo sempre più spaventati, xenofobi e un po’ omofobi
SVIZZERA
08.01.2019 - 15:450

Forfait per il mantenimento, calcolo basato sul 10% dei redditi più bassi

L'aiuto sociale in Svizzera ha il mandato di coprire il minimo vitale delle persone in condizione di povertà, di incoraggiare la loro autonomia economica e di assicurarne l'integrazione

BERNA - Il calcolo del forfait per il mantenimento alle persone in assistenza sociale si basa sul comportamento in materia di consumi del 10% di economie domestiche svizzere con il reddito più basso. Viene tenuto conto delle spese - fisse e variabili - per beni e servizi di prima necessità,

L'aiuto sociale in Svizzera ha il mandato di coprire il minimo vitale delle persone in condizione di povertà, di incoraggiare la loro autonomia economica e di assicurarne l'integrazione. Si incarica di garantire i bisogni di base: oltre al forfait per il mantenimento, i costi legati ad alloggio e cure mediche.

Questo forfait - 986 franchi al mese per una persona sola - deve assicurare varie spese. Fra quelle denominate variabili vi sono, tra le altre cose, il cibo, le bevande, il tabacco, l'abbigliamento (vestiti e scarpe) e l'igiene del corpo. Nelle fisse rientrano invece la mobilità (come gli abbonamenti ai trasporti pubblici), le comunicazioni (telefono, posta), l'energia (gas ed elettricità) e i divertimenti e la formazione (TV, radio, computer, giornali, libri). Sono esclusi del tutto ad esempio "lussi" quali l'auto e le vacanze.

Quando tale budget è stato introdotto - era il 1998 - ammontava a 1110 franchi per una persona sola ed era calcolato sulle spese del 20% di economie domestiche meno abbienti. Nel 2003, la cifra è salita a 1130 franchi, come compensazione del rincaro. Vi è poi stata una riduzione a 960 franchi, che ha però subito in seguito due aumenti, nel 2011 e nel 2013, fino a raggiungere i 986 attuali. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) ha richiesto un adattamento a 997 franchi per il 2020.

Per calcolare il forfait vengono usati i dati dell'indagine sul budget delle economie domestiche (IBED), realizzata dal gennaio del 2000 presso 250 di esse, estratte a sorte dall'Ufficio federale di statistica (UST). Attualmente, la cifra media spesa da una persona che vive sola con reddito nella fascia più bassa è di 1082 franchi al mese, quasi 100 in più del forfait concesso.

I 986 franchi stanziati diventano 1509 per famiglie di due individui, 1834 per quelle di tre, 2110 per quelle di quattro e 2386 per quelle di cinque. Vengono poi versati altri 200 franchi supplementari per ogni eventuale ulteriore persona.

I tagli vagliati in alcuni Cantoni andrebbero inevitabilmente a pesare sulle spese variabili, quelle nell'ambito dei bisogni quotidiani. Ad esempio: una persona singola, per cibo e bevande, ha ora a disposizione 11,70 franchi al giorno. Con un'ipotetica riduzione dell'8% avrebbe 10,50 franchi, e, con una del 30%, soli 7,35 franchi.

Un'economia domestica formata invece da due genitori e due bambini al momento può spendere quotidianamente 8 franchi a testa per mangiare e bere. Ma, con una decurtazione dell'8%, il budget su cui fare affidamento passerebbe a 7,20 franchi, mentre se il risparmio fosse del 30% calerebbe a 5,05 franchi. I soldi pro capite per l'abbigliamento diminuirebbero invece dai 48 franchi mensili attuali a 43,50 o 30,60.

Commenti
 
Equalizer 8 mesi fa su tio
Per mia fortuna non ho bisogno dell'aiuto di nessuno per vivere, ma se nel 2003 l'aiuto era di 1130 CHF e nel 2019 è di 986 CHF c'è definitivamente qualcosa che non va nel sistema. Come dice Warren Buffett che di soldi ne sa qualcosa: tassate chi i soldi li ha, bisogna tassare di più i ricchi.
roma 8 mesi fa su tio
@Equalizer ...concordo.
roma 8 mesi fa su tio
@Equalizer ...concordo
Jampi 8 mesi fa su tio
@Equalizer Guarda che siamo in Svizzera dove da decenni comandano liberali e UDC
Ecthelion 8 mesi fa su tio
@Equalizer Se permetti se qualcuno deve chiedere soldi alla collettività si può pretendere che viva in maniera frugale. E questo è esattamente lo scopo dell'indagine che permette di determinare quanto spendono le persone meno abbienti. Non dimentichiamo che se sei in assistenza, oltre ai 986, ricevi fino a 1100.- di spese per l'affitto, cassa malati pagata, cure dentarie e altre spese straordinarie pagate, ecc. ecc. Ci sono persone che stanno meglio in assistenza che lavorando.
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-21 11:48:05 | 91.208.130.85