Keystone
SVIZZERA
30.12.2018 - 12:460

Residenze secondarie: Friburgo, Berna e Sion vicine alla soglia del 20%

Ad aggravare il problema c'è il crescente successo della piattaforma di locazione Airbnb

BERNA - Non sono solo le stazioni sciistiche e le località turistiche di montagna ad essere toccate dalla limitazione al 20% delle residenze secondarie. Anche città come Friburgo, Berna e Sion si avvicinano pericolosamente al limite legale, introdotto dopo il sì popolare del 2012 all'iniziativa lanciata da Franz Weber.

Finora Montreux (VD), con un tasso del 22,5%, è il solo comune di una certa taglia a subire le conseguenze della nuova legge, rileva Le Matin Dimanche in un lungo articolo pubblicato oggi. Dal canto suo il municipio di Interlaken (BE), con i suoi 6000 abitanti e un tasso del 18% in rapida ascesa, è recentemente intervenuto decretando un blocco immediato, valido per due anni, delle autorizzazioni per abitazioni secondarie.

Ad aggravare il problema c'è il crescente successo della piattaforma di locazione Airbnb, che ha per esempio spinto le autorità del comune di Berna a regolamentare in modo più restrittivo le locazioni di breve durata nella città vecchia. Il municipio contesta per altro le cifre fornite dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, che parla di un tasso del 19% di residenze secondarie.

Secondo le autorità bernesi, la quota si avvicinerebbe al massimo al 10%, dato che molti appartamenti sono affittati a diplomatici o studenti. In caso di superamento del 20%, toccherebbe comunque al comune verificare ogni singolo caso, con un onere amministrativo non indifferente.

Un lavoro di questo tipo, molto gravoso, è stato condotto da Avenches (VD), e ha permesso di portare il tasso dal 20,1% al 10,2%. Operazioni analoghe potrebbe doverle compiere anche Nyon (VD), dove la quota raggiunge il 19%, mentre Zurigo ha anticipato i tempi e, grazie a una perizia esterna durata due anni, ha portato il tasso dal 6,5% al 4%.

La situazione è più difficile a Friburgo, che già nel 2014 aveva fornito le prove del gran numero di appartamenti affittati a studenti. Il tasso però non ha smesso di salire e a fine novembre sfiorava il 19%. Il municipio si prepara a effettuare un esame più dettagliato della situazione.

In conclusione, Le Matin Dimanche porta l'esempio di Sion (17,7%). Uno studio per determinare la destinazione di ogni appartamento è già in corso, assicura il sindaco, Philippe Varone, sottolineando la situazione particolare del capoluogo vallesano, che presto sarà collegato con una funivia alle piste da sci.

Commenti
 
lo spiaggiato 5 mesi fa su tio
Quella del limite del 20% delle resistenze secondarie è una delle iniziative meglio riuscite in Svizzera... :-)))))
Tato50 5 mesi fa su tio
@lo spiaggiato Rideranno un pò meno le imprese di costruzione che chiuderanno i battenti e qualche centinaio di lavoratori disoccupati;-((
Gus 5 mesi fa su tio
Ben vi sta. Prima avete fregato i paesi di montagna. Ora è il vostro turno e ne siamo felici
gabola 5 mesi fa su tio
Fin quando si voleva rompere ai rustici montani dei pori,tutti a ridere,ora che anche le grandi citta si trovano nella M,subito a cercare scappatoie
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