Tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
2 min
Rapina a mano armata alla biglietteria FFS
Ladri in azione alla stazione di Burgdorf, nella capitale. È in corso una caccia all'uomo
ZURIGO
3 ore
Uomo gravemente ferito da colpi d'arma da fuoco
Il 32enne aveva chiamato la polizia dicendo di essere inseguito. Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto
ISRAELE / SVIZZERA
4 ore
Il presidente israeliano ringrazia il benefattore che ha comprato i cimeli hitleriani
L'imprenditore svizzero-libanese Abdallah Chatila li ha acquisiti per donarli allo Yad Vashem, il Memoriale della Shoah
ZURIGO
5 ore
Record di partecipanti alla nuotata di San Nicolao
In molti hanno persino deciso di percorrere una distanza più lunga dei tradizionali 111 metri
SVIZZERA
5 ore
L'epica spedizione di Mike Horn e Børge Ousland è finita
Dopo quasi tre mesi fra i ghiacci dell'Artico, i due sono stati recuperati dalla nave Lance. Nonostante qualche gelone, sono in buona salute
ARGOVIA
6 ore
Incendi dolosi a Merenschwand: carcere preventivo per uno dei sospettati
Si tratta di un 37enne svizzero. Venerdì erano state fermate dieci persone
SVIZZERA
6 ore
«Gli standard sulla verdura dei supermercati sono irrealistici»
Lo sfogo di un coltivatore Bio che deve buttare metà delle sue patate perché “troppo grandi”, lui: «Nessuno si lamenta: hanno paura»
BERNA
7 ore
Formula magica sotto attacco, ma una mancata rielezione è un fatto raro
Dal 1848 a oggi è accaduto solo quattro volte e due casi risalgono al 1800
BERNA
9 ore
Sciare sulla Jungfrau non sarà per tutti
Le Jungfraubahnen intendono limitare l'accesso alle piste sopra a Wengen e Grindelwald. Questione di tutela ambientale e marketing
GINEVRA
10 ore
Pedone investito da un'auto muore a Ginevra
L'incidente è avvenuto attorno alle 4.30
BERNA
11 ore
Iniziativa "Più abitazioni a prezzi accessibili": «L'opuscolo contiene errori»
L'Associazione svizzera degli inquilini chiede al Consiglio federale una rettifica urgente. Si vota il 9 febbraio
SVIZZERA
11 ore
I genitori al pronto soccorso "sclerano", sicurezza rafforzata
I numeri sulle aggressioni negli ospedali sono impressionanti: in un anno 1500 al CHUV di Losanna, 1200 all'Inselspital di Berna, 900 all'ospedale di Zurigo e 5000 all'HUG di Ginevra
SVIZZERA
30.11.2018 - 14:090
Aggiornamento : 15:17

Niente più sigarette ai minorenni

Il divieto, in vigore nella maggioranza dei Cantoni, sarà esteso a tutta la Confederazione

BERNA - Il divieto di vendita di sigarette ai minorenni, in vigore in gran parte dei Cantoni, sarà esteso a tutta la Svizzera. Non vi saranno invece nuove limitazioni alla pubblicità per i prodotti del tabacco. Sono questi in sintesi i punti salienti del messaggio concernente la revisione della legge federale in materia trasmesso oggi al Parlamento.

Per il resto l'esecutivo ha deciso di disciplinare in modo differenziato dalle sigarette tradizionali quelle elettroniche (e-sigarette), con o senza nicotina, e i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati (narghilé o shisha).

Anche questi prodotti saranno sottoposti alla legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo e pertanto sarà vietato utilizzarli nei luoghi in cui è attualmente vietato fumare.

No a nuove limitazioni di pubblicità - In seguito alle critiche espresse dal Parlamento, alcune proposte controverse sono state abbandonate. Ad esempio sono stati eliminati i divieti di pubblicità nei cinema, mediante manifesti e nella stampa a pagamento.

Tuttavia, dato che il disegno di legge non soddisfa i requisiti minimi in materia di limitazione della pubblicità e sponsorizzazione, la Svizzera non potrà ratificare la Convenzione quadro dell'Organizzazione mondiale della sanità per la lotta contro il tabagismo, già sottoscritta da 181 Paesi. La sua ratifica resta comunque un obiettivo del Consiglio federa, precisa una nota governativa odierna.

Stando all'esecutivo, il tabagismo costituisce uno dei problemi più gravi di salute pubblica e la principale causa evitabile di decesso. In Svizzera si contano oltre due milioni di fumatori, ossia una persona su quattro. Ogni anno, 9'500 persone muoiono prematuramente per le conseguenze del fumo (ovvero il 15% dei decessi in Svizzera), per esempio a causa di una malattia cardiovascolare, un tumore o una malattia delle vie respiratorie.

Proposta priva di coraggio - La revisione proposta dall'esecutivo ha subito suscitato le critiche di una coalizione di 87 organizzazioni, secondo cui la legge è «priva di coraggio» e del tutto «inefficace riguardo la protezione dei bambini e degli adolescenti». In particolare «mancano sostanziali miglioramenti a protezione dei giovani dal marketing delle multinazionali del tabacco». In una nota, la coalizione esorta quindi vivamente il parlamento a procedere a «modifiche sostanziali».

In Svizzera - ricordano le organizzazioni - «ogni ora muore una persona a causa del fumo» e la quota di fumatrici e fumatori dal 2011 è stagnante attorno a un «elevato 27 percento». Ciò dimostra - secondo la coalizione - che le misure finora adottate non sono sufficienti. Sono necessari ulteriori sforzi e provvedimenti, perché «accettare migliaia di morti all'anno e decine di migliaia di malati cronici non può essere tollerabile per la nostra società».

Le 87 organizzazioni hanno le idee chiare a riguardo e sollecitano una «revisione completa della proposta di legge». Essa dovrà contemplare un divieto totale di pubblicità dei prodotti del tabacco nei media stampati, in internet (compresi i social media), sui manifesti, nei cinema e nei punti vendita.

Inoltre non vi dovrà essere nessun incentivo alla vendita diretta attraverso la distribuzione gratuita di tabacchi, ad esempio tramite hostess nei club o anche promozioni con sconti. Non vi potranno essere sponsorizzazioni di eventi pubblici o privati da parte di industrie del tabacco e, infine, la nuova legge dovrà prevedere misure per combattere il commercio illegale dei tabacchi.

In parlamento il disegno di legge non avrà vita facile: già in consultazione l'ala destra aveva ritenuto che le restrizioni alla pubblicità si spingessero troppo lontano. La sinistra aveva invece accusato il governo di piegarsi davanti alla lobby del tabacco.

Commenti
 
Frankeat 1 anno fa su tio
Ero convinto che fosse già così da tempo, in tutta la Svizzera e oltre :-(
aquila bianca 1 anno fa su tio
@Frankeat In Ticino si può, con 16 anni compiuti. In cambio, per l'alcol in Ticino, bisogna essere maggiorenni. Tutto questo caos, confonde i turisti nostrani, che hanno il diritto all'alcol ( solo birra) già a 16 anni in diversi Cantoni. Sarebbe ora di fare delle leggi che valgono per tutta la Svizzera, specialmente su questi prodotti. Saluti ;))
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-08 22:50:16 | 91.208.130.85