Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
ZURIGO
3 ore
«Non è solo un problema degli Usa, è anche nostro»
Oltre un migliaio di persone hanno manifestato a Zurigo. La Polizia: «Protesta pacifica, nessun disordine»
VAUD
6 ore
Per un 84enne lo schianto è fatale sulla A9
È successo nei presi di St-Triphon, il conducente ha perso il controllo del veicolo forse a causa di un malore
SVIZZERA
7 ore
Laghetti, fiumi e montagne presi d'assalto (anche dai ticinesi) per Pentecoste
Il bel tempo ha invogliato gli svizzeri a uscire di casa per godere le bellezze del nostro Paese.
GRIGIONI
8 ore
Bimba schiacciata e uccisa mentre giocava con una scultura di legno
È successo a Flims nei pressi della stazione della funivia, ferita gravemente è stata inutile la corsa in ospedale
BERNA
8 ore
Intrappolato sotto la pressa: morto il 18enne
L'incidente era avvenuto lo scorso 20 maggio in un'azienda a Herzogenbuchsee
FOTO
VAUD
9 ore
Omicidio in un parcheggio sotterraneo
Il fatto di sangue è avvenuto ieri sera nel parcheggio dell'autorimessa del porto di Ouchy.
VIDEO
BERNA
10 ore
Mister Covid, Daniel Koch, si è buttato nell’Aare
  Il diretto interessato conferma l’autenticità del video e rivela: “Sotto avevo la muta”
SAN GALLO
10 ore
Ciclista urtato da un'auto
Il 56enne è stato portato in ospedale da un elicottero della Rega
ZURIGO
11 ore
“Datemi i soldi” e poi la coltellata. Grave un 28enne
Accoltellato in piena notte mentre rientrava a casa. Il racconto shock degli amici
FOTO
ZURIGO
12 ore
L'uccisione di Minneapolis arriva fino a Zurigo
Lungo la Langstrasse si sono radunati diversi manifestanti. Forse più di mille.
SVIZZERA
13 ore
Raccolta firme di nuovo possibile, ma le critiche non mancano
Al momento la ricerca di sostegno è in corso per 15 atti popolari. Ma le direttive fanno scuotere il capo a molti
SVIZZERA
05.09.2018 - 09:400
Aggiornamento : 14:58

Accordo quadro: «Sì, ma senza giudici né miliardo di coesione»

Secondo un sondaggio la popolazione svizzera sarebbe favorevole ma non è disposta ad accettare ingerenze "europee"

BERNA - La popolazione svizzera è in linea di principio favorevole a un accordo quadro con l'Unione europea, ma non è disposta ad accettare né giudici stranieri, né leggi e ordinanze Ue, né il cosiddetto miliardo di coesione. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dalla Basler Zeitung.

Il 22% di un campione di 1000 persone interpellate a fine agosto nella Svizzera tedesca e romanda dall'istituto demoscopico Marketagent.com sostiene l'idea di un accordo quadro istituzionale che leghi Berna a Bruxelles e un altro il 40% è scettico, ma tendenzialmente favorevole, per un totale del 62%. I contrari sono il 38% (13% in tutti i casi, 25% tendenzialmente).

La situazione cambia però se si affrontano i contenuti in concreto. Se fosse necessario, per assicurare il mantenimento dei bilaterali, stipulare un trattato che preveda un sistema di risoluzione delle vertenze che dia l'ultima parola a giudici europei i superconvinti scenderebbero all'8%, i possibilisti per il sì al 35%, mentre i tendenzialmente negativi salirebbero al 39% e i decisi per il no al 18%. Riassumendo: 43% per, 57% contro.

Agli interpellati non piacerebbe nemmeno dover adottare il diritto dell'Ue: un accordo quadro del genere è sostenuto solo dal 44% (6% in modo deciso, 38% tendenzialmente), mentre il rimanente sarebbe contrario.

Nessuna chance sembra avere in votazione popolare il miliardo di coesione: il versamento di 1,3 miliardi di franchi sull'arco di dieci anni agli stati Ue meno sviluppati, quale nuovo contributo alla coesione comunitaria, è osteggiato dal 73% degli interrogati, mentre il 27% lo sostiene.

«Vogliamo trasparenza» - In merito ai contenuti dell'accordo, il Partito Operaio e Popolare ha chiesto maggiore trasparenza. «Non si assiste quasi a nessun dibattito sull’accordo in quanto tale. Per forza: finora nessun cittadino e nessuna cittadina ha potuto vederne una bozza. Anche se il Consiglio Federale annuncia di aver promosso e di voler ancora promuovere “diverse consultazioni”, la popolazione semplicemente non è informata sul fondo di questi negoziati», scrive il POP in una nota chiedendo che il che «il contenuto dei negoziati sull’accordo quadro sia reso pubblico».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
limortaccituoi 1 anno fa su tio
La Cina ha deciso di stanziare 60 miliardi (!) per un piano di sviluppo in Africa. Mentre i populisti europei gridano senza proporre nessuna soluzione e la vecchia classe politica è impotente, la Cina prova a fermare l'emigrazione con un piano Marshall (però migliore perché non creerà sudditanza come è stato il caso dell'europa nei confronti dell'UE). Direi che un miliardino di coesione si può anche sganciare per ridurre le disparità in europa. E non è essere buonisti, ma lungimiranti.
pulp 1 anno fa su tio
@limortaccituoi La Cina in Africa non fa beneficenza. La Cina si stà comprando l'Africa e soprattutto le sue ricchezze naturali. Noi invece daremmo un ipotetico miliardo a non si capisce bene chi, per non si capisce bene cosa (i famosi progetti umanitari.... se in Africa avessero usato tutti i soldi che sono stati inviati per aiuti umanitari in modo efficiente, oggi sarebbero più ricchi di noi) e SENZA nessuna contropartita. Tu dici lungimiranti, io dico fessi!
pulp 1 anno fa su tio
@limortaccituoi Così per la cronaca, vai a vedere (semplicemente facendo una ricerca in Google) cosa dicono della "Nova Cidade de Kalimba " - poi magari capirai meglio la situazione.
MIM 1 anno fa su tio
@limortaccituoi Secondo me non sei serio. Paragonare l'Africa alle zone d'Europa, anzi, ti rende un tantino razzista ah ah ah ah
Zico 1 anno fa su tio
@MIM MIM, sto male. sono d'accordo con il POP. devo andare dal medico?
MIM 1 anno fa su tio
@Zico Non ancora, cambia prima quello che fumi ah ah ah ah
patrick28 1 anno fa su tio
Mi sembra un buon compromesso. Ripeto l'importante è salvare i bilaterali. ESSENZIALI per commerciare con il mercato unico europeo.
streciadalbüter 1 anno fa su tio
@patrick28 Venale.Tutto per i soldi.
cerea 1 anno fa su tio
@patrick28 Se si ritiene che la libertà debba stare un gradino più in basso dell'economia, hai perfettamente ragione.
Zico 1 anno fa su tio
@patrick28 c'è gente che per la libertà ha dato la vita ( ben più preziosa dei soldi). tu per qualche franco ti privi della libertà. ognuno ha la sua testa

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-06-02 02:32:34 | 91.208.130.87