Keystone
ZURIGO
20.08.2018 - 18:130

La polizia ora pensa davvero alle bodycam

Nella tarda serata di sabato presunti sostenitori del FC Zurigo hanno assalito agenti della polizia comunale. La città ha commentato gli incidenti

ZURIGO - Dopo le violente aggressioni a poliziotti e soccorritori avvenute nel weekend a Zurigo, la responsabile del Dipartimento cittadino della sicurezza Karin Rykart (Verdi) auspica una rapida introduzione delle bodycam per gli agenti.

«Se sabato i poliziotti fossero stati muniti di queste telecamere avremmo avuto immagini nitide della situazione», ha detto questa mattina ai media il comandante della polizia zurighese Daniel Blumer.

Nella tarda serata di sabato presunti sostenitori del FC Zurigo hanno assalito agenti della polizia comunale. Due poliziotti sono rimasti feriti. Le forze dell'ordine volevano raggiungere il luogo di un accoltellamento, ma al loro arrivo sono stati aggrediti - assieme ai soccorritori - con lanci di pietre e bottiglie da numerose persone, che in parte avevano il volto coperto.

Con l'aiuto di pallottole di gomma, gas lacrimogeno e un cannone ad acqua i poliziotti sono quindi riusciti a respingere i facinorosi. Ma perfino durante e dopo l'intervento di soccorso sono stati nuovamente attaccati dalle stesse persone.

«I soccorritori hanno potuto aiutare i feriti solamente con la protezione della polizia e correndo il rischio di rimanere feriti a loro volta, una situazione inaccettabile», ha detto la Rykart.

Per questo motivo l'ecologista ha chiesto al municipio di introdurre il prima possibile le bodycam. «Ho capito che si tratta di una misura necessaria», ha affermato la Verde, che fino a poco fa si esprimeva in modo scettico su tale novità.

Le bodycam fanno già parte di un progetto ad ampio respiro sulle azioni della polizia in ambito urbano. L'anno scorso sono state testate per 36 settimane proprio a Zurigo, dimostrando di servire come deterrente e di essere utili nella de-escalation dei conflitti.

Affinché la misura venga applicata concretamente potrebbe però volerci ancora un po': prima dovrà occuparsene l'esecutivo, poi il dossier passerà al Gran consiglio e infine anche le procedure di concretizzazione della polizia necessiteranno il loro tempo.


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