GINEVRA
19.07.2018 - 10:370
Aggiornamento : 23.05.2019 - 10:04

Pubblica la foto di un orango con la Coppa su Facebook: ufficiale nella bufera

L’esercito potrebbe aprire un procedimento nei suoi confronti. Mentre lui chiede scusa: «Sono affranto per la condivisione di un post inappropriato che non riflette i miei valori»

GINEVRA - Un orango con in mano la Coppa del Mondo. La foto è stata pubblicata sul proprio profilo Facebook da F. V., tenente-colonnello dell’esercito e avvocato, pochi istanti dopo la conclusione della finale dei mondiali vinta dalla Francia. E il suo post ha immediatamente creato un putiferio. Numerose persone sono rimaste scioccate e hanno criticato F. V., tacciandolo come razzista per aver paragonato i transalpini di origine africana a delle scimmie.

Esercito inorridito - Il portavoce dell’esercito - contattato dal Blick che oggi ha rivelato per primo il caso - si dice costernato e inorridito per questo post. Al punto che ha ordinato a F. V. di rimuovere la sua funzione e il suo grado in grigio-verde su Facebook. L’esercito, inoltre, sta valutando la possibilità di avviare un procedimento o altre misure contro il tenente-colonnello.

«È razzismo» - Anche la commissione federale contro il razzismo è rimasta scioccata dal post dell’avvocato ginevrino. Per l’istituto non ci sono dubbi: i giocatori di colore francesi vengono paragonati alle scimmie. «Questa non è una caricatura. Non è satira. È semplicemente razzismo», afferma la presidente Martine Brunschwig Graf. Secondo lei la pubblicazione dell’immagine è semplicemente inaccettabile. E il fatto che venga da un ufficiale dell’esercito è un’aggravante non da poco. «Dovrebbe essere un esempio. Un modello».

Le scuse - Finito nell’occhio del ciclone, F. V. decide di scusarsi con un nuovo post sul suo profilo Facebook. «A seguito delle polemiche scoppiate, ribadisco di essere affranto per la sofferenza creata a seguito della condivisione di un post totalmente inappropriato e che non riflette le mie convinzioni e i miei valori», ha scritto l’ufficiale. «Mi scuso ancora con tutti quelli che si sono sentiti feriti».

Isteria mondiale -  F. V. - esasperato dalla polemica - aveva precedentemente spiegato il significato che lui aveva dato a quella foto che definiva “umoristica”. «Volevo sottolineare la fine di un’isteria collettiva abbastanza primitiva, indipendentemente dal Paese che ha alzato la Coppa del Mondo (che non mi interessa). Nessun razzismo».

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-06-18 09:48:42 | 91.208.130.87