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SVIZZERA
13.07.2018 - 16:110
Aggiornamento : 18:37

Doppio passaporto: l’ASF chiede scusa

Il presidente Gilliéron ha riconosciuto che sono stati commessi alcuni errori nella gestione del caso

BERNA - «Vogliamo davvero giocatori con la doppia nazionalità?» La questione settimana scorsa aveva scatenato un putiferio, quando il segretario generale dell’Associazione svizzera di calcio (ASF) -  all’indomani dell’eliminazione della nazionale rossocrociata con la Svezia - aveva proposto (in via non ufficiale) l’apertura di un programma di formazione accessibile esclusivamente ai giovani calciatori che rinunciano al doppio passaporto.

Parole che hanno generato reazioni più o meno polemiche, da Granit Xhaka che ha rivelato di essersi sentito tradito da tali propositi a Manuel Akanji, pilastro della difesa elvetica, che si è mostrato in vacanza sui social con indosso la maglia del suo secondo paese, la Nigeria.

A distanza di qualche giorno, il presidente dell’ASF Peter Gilliéron ha preso oggi posizione sulla vicenda in occasione dell’assemblea del comitato. «Siamo profondamente dispiaciuti che le cittadini ed i cittadini che hanno un doppio passaporto si siano sentiti screditati e ripudiati a causa delle dichiarazione del segretario generale dell’ASF. L’integrazione e la promozione di tutti i calciatori, indipendentemente da origine e nazionalità, è uno dei principi cardine della nostra associazione».

Il presidente centrale della federazione elvetica ha ammesso che qualche errore è stato fatto. «Abbiamo sfruttato questa settimana per discutere ed analizzare quanto è accaduto», ha concluso Gilliéron. «Nelle prossime settimane ci dedicheremo ad un’analisi più approfondita. E sarà messa all’ordine del giorno anche una revisione per quanto riguarda i ruole e le responsabilità».

Commenti
 
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seo56 1 anno fa su tio
Scusa di cosa! L’ASF è come la politica svizzera alle prime ingiustificate critiche... giù i pantaloni.. coerenza 0... vergogna!
boro 1 anno fa su tio
fatto sta che non cè`altra soluzione , giocatori Svizzeri di sangue non ce ne sono piu`.
boro 1 anno fa su tio
fatto sta che non cè`altra soluzione , giocatori Svizzeri di sangue non cene sono piu`.
Danny50 1 anno fa su tio
Grazie per il complimento, anche se arriva da un povero cristo
gabola 1 anno fa su tio
Credo non ci sia niente da chiedere scusa,anzi dovrebbero essere loro a chiedere scusa!!
Nmemo 1 anno fa su tio
Questo è uno dei tanti presidenti che non è al posto giusto. Esternazioni di politica internazionale, da parte di calciatori professionisti che vestono la maglia rossocrociata, vanno adeguatamente sanzionate dall’ASF. Ora da censurare c’è anche un presidente che dimostra di non aver capito che la politica non ha niente a che fare con il calcio.
sedelin 1 anno fa su tio
Nauseabondi e vomitevoli sono i commenti qui sotto. Le scuse...beh, una toppa in un'altrettanta vomitevole idea espressa in uno stato democratico!!!
miba 1 anno fa su tio
Domandina semplice semplice. Che reazione avrebbero gli Svizzeri con doppia nazionalità (ed anche gli Svizzeri in patria) se all'estero tutti gli stati li obbligassero a scegliere tra una delle due nazionalità?
roma 1 anno fa su tio
ASF nauseabonda
Danny50 1 anno fa su tio
Tipicamente svizzeri. Si scusano per cosa ? Dovrebbero farlo per non aver preso misure draconiane con gli albanesi e il capitano, che di capitano proprio non ha le capacità né la stoffa. Mandarli tutti e tre a casa senza se e senza ma. Credevano forse di andare avanti nel mondiale con questi pellegrini che si spendono solo nei derby balcanici ?
sedelin 1 anno fa su tio
@Danny50 Fascista!
gabola 1 anno fa su tio
@Danny50 Pienamente daccordo,e comunque non ci credevano molto di andare avanti,visto che qualcuno ha deciso di sposarsi durante il mondiale
popodeker 1 anno fa su tio
niente politica in campo è il meno che si possa pretendere , comunque sono contrario al doppio passaporto , non solo per il calcio , ma per tutto . o che sei svizzero o che non sei svizzero , troppo facile scegliere secondo l'occasione e quando fa comodo.
moma 1 anno fa su tio
Han fatto una figura da cioccolatai. Ora chiedono scusa, dopo. Ma dai, si era ai campionati del mondo, ci voleva poco dettare delle regole chiare a tutti i giocatori. Niente politica in campo. Cioccolatai.
gp46 1 anno fa su tio
Se é vero che la politica non andrebbe mischiata con lo sport, allora i primi a scusarsi dovrebbero essere le due cosiddette "star" (che da star hanno solamente il salario) per il gesto totalmente inappropriato in campo... Con le scuse per cio' che ha detto Miescher, l'ASF dimostra solamente di avere molto in comune con la politica nostrana, bandiere al vento...
volabas 1 anno fa su tio
giusto o ingiusto che sia , non hanno neanche il coraggio di sostenere le proprie convinzioni o idee...rammolliti è ancora poco
Bär 1 anno fa su tio
Che rammolliti
HCLS78 1 anno fa su tio
Bisognerebbe chiedere alla FIFA (magari avvicinando qualche altra nazione...) di cambiare il regolamento e imporre ai giovani di non poter più cambiare nazionale dopo aver giocato per una selezione giovanile di un paese. O allora semplicemente fare firmare un contratto ai giovani con una clausola che dica che se il giovane, dopo aver giocato nelle trafila giovanili svizzere decide di giocare per la nazionale maggiore di un altro paese deve rimborsare tutti i costi di formazione all'ASF.
Ben8 1 anno fa su tio
@HCLS78 Mi piace
GI 1 anno fa su tio
no comment......evidentemente devono aver "fatto due calcoli".....
gluvi 1 anno fa su tio
INVERTEBRATI

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