Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GRIGIONI
2 ore
In carcere per il fallimento di una fiduciaria
L'uomo aveva effettuato un totale di 702 transazioni illegali con denaro di conti bancari dei suoi clienti, dopo aver perso privatamente sei milioni di franchi in borsa
GINEVRA
2 ore
Ginevra chiude il fascicolo sull'oligarca Khrapunov
Il procedimento era stato avviato nel 2012 per un sospetto arricchimento fraudolento
BASILEA CITTÀ
2 ore
Un nuovo nemico naturale contro i batteri multiresistenti
Un team internazionale di ricercatori, con la partecipazione dell'Università di Basilea, ha scoperto un antibiotico naturale per eliminare la concorrenza di altri batteri
SWAZILAND
3 ore
37 svizzeri rimasti feriti in un incidente di ritorno da un safari
Il pullman che li trasportava si è cappottato. 10 persone hanno subito ferite importanti e sono state ricoverate, il tour operator: «Sono stati fortunati»
FOTO
SVIZZERA
5 ore
«Bambini, fate valere i vostri diritti»
Parola di Alain Berset, oggi in piazza a Berna per la Convenzione sui diritti del fanciullo: «Un giorno non di promesse, ma di impegno»
SAN GALLO
6 ore
Ragazzino in bici investito da un furgone
L'incidente è avvenuto questa mattina a Berneck: il dodicenne ha rimediato ferite lievi
SCIAFFUSA
6 ore
Per «risparmiare tempo» non dichiarano oltre 160 chili di carne
Il furgone è stato notato nelle vicinanze delle cascate del Reno. Al suo interno si trovavano anche 52 chilogrammi di formaggio
GRIGIONI
6 ore
«Sì alla traduzione simultanea in Parlamento»
La conferenza dei presidenti del Legislativo ha di recente appoggiato una proposta del granconsigliere socialista Tobias Rettich
BERNA
7 ore
Moutier, c'è il sospetto di una frode elettorale
La giustizia ha aperto 16 istruttorie per verificare se alcuni elettori abbiano votato pur non essendo domiciliati nella cittadina
BERNA
7 ore
Le monete svizzere sono prodotte in Corea del Sud
La coniatura, però, avviene in Svizzera. Lo prevedono le norme sugli acquisti pubblici. Finora, una parte di pezzi grezzi veniva fabbricata in Germania
GINEVRA
17.06.2018 - 10:180
Aggiornamento : 10:50

Il Papa in Svizzera per rafforzare i legami con le altre Chiese cristiane

Giovedì Papa Francesco sarà a Ginevra e nel canton Vaud per una visita storica. L'ultima volta di un Pontefice in Svizzera risale a 15 anni fa

GINEVRA - Papa Francesco sarà giovedì a Ginevra e nel canton Vaud per una visita "storica", il cui obiettivo è di rafforzare i legami con le altre Chiese cristiane riunite in seno al Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), giunto al 70mo anno di esistenza.

Organizzata a distanza di 15 anni da quella di Giovanni Paolo II in Svizzera, la visita papale in territorio protestante durerà una decina d'ore. L'apice sarà raggiunto con la messa celebrata al Palexpo, alla presenza di 41'000 persone, alle quali dovrebbero aggiungersi altri fedeli data la velocità con cui i biglietti per partecipare all'evento sono andati a ruba.

Il dispositivo verrà a costare più di 2 milioni di franchi, di cui la metà sarà destinato alle ingenti misure di sicurezza previste, ha indicato la diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

Invitato dal CEC, il Santo Padre dovrebbe esprimere all'istituzione la sua volontà di dialogo con le altre confessioni, un messaggio già trasmesso ai protestanti, in particolare nel 2016 in Svezia. Papa Francesco si impegna molto per l'unità cristiana, fa notare il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), Charles Morerod.

Questa volontà dovrebbe manifestarsi ulteriormente nell'ambito della visita a Ginevra, definita una "tappa storica" dal segretario generale del CEC Olav Frykse Tveit, secondo cui «le nostre relazioni non saranno più le stesse dopo questo evento».

Fondato 70 anni fa, il CEC conta circa 350 chiese protestanti, luterane, anglicane, ortodosse, vetero-cattolica e rappresenta circa 500 milioni di cristiani nel modo.

La visita papale sarà un mezzo «per trovare nuovi modi per lavorare insieme», ha indicato il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, il cardinale lucernese Kurt Koch. «Dobbiamo aiutarci reciprocamente: è questo l'ecumenismo» ha detto il prelato, che accompagnerà il Papa nel viaggio a Ginevra.

In passato, le relazioni fra il CEC e il Vaticano non erano proprio cordiali, spiegava recentemente il vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo Charles Morerod. «Ma negli ultimi decenni vi è stata una versa distensione».

Al suo arrivo a Ginevra, il Santo Padre sarà accolto dal presidente della Confederazione Alain Berset, che sarà accompagnato dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Doris Leuthard. Saranno presenti anche il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman e il presidente del Consiglio di Stato ginevrino Pierre Maudet.

Non è escluso che durante la visita in Svizzera il Papa annunci l'istituzione di un tribunale incaricato di giudicare i vescovi che hanno protetto i sacerdoti pedofili. È perlomeno quanto sperano le vittime di abusi sessuali da parte del clero, riunitesi recentemente nell'organizzazione mondiale Ending Clergy Abuse.

Dato il contesto di tensioni internazionali, il soggiorno del Pontefice in Svizzera sarà attorniato da speciali misure di sicurezza. Determinati perimetri saranno protetti da blocchi di cemento, mentre le forze dell'ordine locali saranno rafforzate con contingenti di altre polizie romande e da 200 militi.

I passeggeri dell'aeroporto saranno invitati a spostarsi con i trasporti pubblici o in taxi, mentre lo spazio aereo in un raggio di 18 chilometri attorno alla zona Ginevra-Cointrin e Bogis-Bossey (VD) - dove si trova l'Istituto ecumenico - sarà provvisoriamente vietato ai piccoli aerei da turismo e agli elicotteri.

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-20 21:46:06 | 91.208.130.85