Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
11 min
Venti tempestosi a Nord delle Alpi
Il picco? Sul Säntis raggiunti i 168 km/h
SVIZZERA
1 ora
Che ci fa una targa svizzera su di un carretto macedone?
Se lo chiedono in parecchi sui social e le teorie sono molte. Si è scoperto di chi è ma non perché sia finita proprio lì
ZURIGO
11 ore
Cade per 10 metri, morto un operaio
Il 33enne stava lavorando nella stazione centrale di Zurigo
BASILEA/VAUD
11 ore
Coronavirus: due casi positivi e uno accertato
Per Basilea manca ancora la conferma da parte del Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti
SVIZZERA
14 ore
Discriminati perché sieropositivi
Gli episodi sono stati 105 l'anno scorso. La denuncia di Aiuto Aids svizzero
SVIZZERA
15 ore
RUAG International taglia 90 posti a Emmen
I tagli avverranno nei prossimi due anni nel settore delle aerostrutture
SVIZZERA
15 ore
Contagiati due bambini nei Grigioni. Un caso in Argovia e uno a Zurigo
Annullata la maratona di sci engadinese, avrebbe attratto 17'000 persone. Il quinto caso in Argovia, il sesto a Zurigo
SVIZZERA
17 ore
Coronavirus, in Svizzera quattro casi tutti importati
Le autorità sanitarie federali hanno aggiornato la popolazione sulla situazione
ZURIGO
17 ore
Coronavirus: ospiti cinesi dimezzati
Le aspettative di Svizzera Turismo: un calo del 50% nel primo trimestre dell'anno
SVIZZERA
19 ore
Si nasconde la droga negli stivali (ma non benissimo)
Il tentativo maldestro di un 37enne olandese, che viaggiava con 1 kg di stupefacenti, non ha ingannato le autorità
SVIZZERA
19 ore
I patrimoni gestiti da Lombard Odier salgono a quasi 300 miliardi
Il reddito operativo per lo scorso anno è stato di 1,2 miliardi di franchi, in aumento del 3% rispetto al 2018
SVIZZERA
20 ore
Adozioni dallo Sri Lanka, le autorità chiusero gli occhi
Attraverso un commercio organizzato a livello internazionale, 40-50 anni fa più di 700 bambini giunsero in Svizzera
SVIZZERA
20 ore
«La nuova legge sulla caccia è un buon compromesso fra uomo e lupo»
Parola di Simonetta Sommaruga che si è pronunciata sul nuovo disegno che saremo chiamato a votare il 17 maggio prossimo
GRIGIONI
21 ore
Due casi di coronavirus nei Grigioni
Ora in Svizzera i pazienti con la malattia sono quattro, di cui uno in Ticino
SVIZZERA
21 ore
Molta carne al fuoco per la sessione primaverile
Nazionale e Stati discuteranno di dissimulazione del volto, Legge sul CO2, Costituzione ticinese e molto altro
BERNA
05.06.2018 - 08:500
Aggiornamento : 15:38

Legge sulla caccia per abbattere più facilmente il lupo?  

La revisione prevede che la regolazione degli effettivi di alcune specie protette possa essere facilitata, al fine di impedire "grossi danni o pericoli" per l'uomo

BERNA - In Svizzera, l'abbattimento del lupo dovrebbe essere facilitato. È quanto preconizza la modifica della legge federale sulla caccia affrontata oggi dal Consiglio degli Stati. La revisione - contro cui potrebbe essere lanciato un referendum - prevede che la regolazione degli effettivi di alcune specie protette - tra cui la lince e il castoro - possa essere agevolata, al fine di impedire «grossi danni o pericoli» per l'uomo.

Il tema ha dato adito a un lungo e animato dibattito in aula, durato quasi cinque ore, nel corso del quale la destra è riuscita in vari punti a rafforzare il progetto. Dal canto suo, la sinistra ha dapprima tentato invano di rinviarlo al Governo - proposta bocciata con 29 voti contro 14 - e poi di limitarne la portata.

Alla fine, la presidente del Consiglio degli Stati Karin Keller-Sutter ha interrotto le discussioni precisando che il dossier verrà ripreso mercoledì o giovedì dell'ultima settimana della sessione estiva delle Camere federali.

Nel voto finale non dovrebbero comunque esserci sorprese e si delinea quindi un'accettazione del progetto governativo, con le modifiche apportate dalla maggioranza di destra. In particolare, con 21 voti contro 18 e un'astensione, essa è riuscita a far passare una proposta che impedisce i ricorsi contro decisioni cantonali relative a specie che possono essere cacciate.

Regolazione facilitata del lupo - Sin dalla sua riapparizione nel 1995, lo statuto del lupo in Svizzera ha suscitato parecchie discussioni. «Si ha l'impressione che il solo problema del Paese sia il lupo», ha commentato la ministra dell'ambiente Doris Leuthard. Il Consiglio federale ha già sin d'ora annunciato che chiederà un suo declassamento da «specie assolutamente protetta» a «protetta» nell'ambito della Convenzione di Berna. Questa modifica deve essere portata davanti al Consiglio d'Europa.

Nel contempo, il Governo ha sottoposto al Parlamento una revisione della legge sulla caccia. Senza mettere in discussione lo statuto del lupo, la modifica legislativa prevede che il predatore possa essere abbattuto più facilmente in Svizzera.

La revisione fa esplicitamente riferimento all'uccisione di animali isolati. I Cantoni non saranno inoltre più obbligati a provare un danno concreto. Potranno effettuare «interventi regolatori negli effettivi» non soltanto per i lupi, a anche per talune altre specie protette che sono fonte di controversie. Tra queste figurano lo stambecco, la lince o il castoro. Secondo i "senatori" non è necessario l'avallo dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).

Dal canto suo, Roberto Zanetti (PS/SO) ha tentato invano di convincere il plenum che si aprirebbe la porta a ogni genere di abusi. Con 25 voti contro 20, il "senatore" socialista è tuttavia riuscito a far passare una sua proposta, affinché le regolazioni non avvengano a scapito della protezione dei biotopi e della conservazione della diversità delle specie.

Referendum in vista - Per le associazioni in difesa dell'ambiente e di protezione degli animali, ci si è però spinti troppo lontano. Per questo motivo esse hanno già minacciato il lancio del referendum contro il progetto, che è stato definito una «legge d'abbattimento». Nel frattempo, auspicano che il campo rosso-verde possa riuscire a limitarne la portata in Parlamento. «Il progetto non è equilibrato. Occorre prendere delle misure per fronteggiare il lupo, ma si è voluto rivedere completamente la legislazione», ha deplorato Robert Cramer (Verdi/GE).

La regolazione infatti non riguarda soltanto il lupo (dal primo settembre al 31 marzo), ma anche lo stambecco (dal primo agosto al 30 novembre) e altre specie. La Camera dei cantoni ha infatti deciso di inserire nell'articolo sulla regolazione degli effettivi pure il castoro (dal primo settembre al 15 marzo) e la lince (dal primo febbraio al 15 marzo).

Per il castoro, i "senatori" intendono creare le condizioni affinché la Confederazione possa contribuire al finanziamento di misure di protezione per le infrastrutture di interesse pubblico e al risarcimento dei danni. Per quanto riguarda la lince, la commissione ha limitato il periodo per la regolazione degli effettivi a sei settimane all'anno.

Federalismo necessario - Non sarà il "Far West", ha tuttavia assicurato Werner Hösli (UDC/GL). Al contrario occorre lasciare un margine di manovra alle autorità locali, poiché la situazione varia fortemente da un cantone all'altro. Inoltre, le istanze cantonali hanno tutte le competenze necessarie in materia, hanno affermato diversi oratori.

Se non si prendono provvedimenti regolatori, gli effettivi dei lupi rischiano di aumentare massicciamente al punto da diventare incontrollabili, come in Francia, ha aggiunto Beat Rieder (PPD/VS). A suo avviso, il lupo non è minacciato in Europa e il suo statuto di protezione è eccessivo.

Pur sostenendo il progetto, il "senatore" Werner Lüginbühl (PBD/BE) ha invitato la destra e gli esponenti dei cantoni alpini a non spingersi troppo lontano, in particolare per quanto riguarda le condizioni poste per consentire misure di regolazione.

La revisione, infine, dovrebbe pure consentire l'abbattimento di orsi solitari che penetrano in maniera regolare nei villaggi alla ricerca di cibo nonostante le misure di dissuasione. Questa proposta verrà però trattata soltanto la prossima settimana.

Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-28 07:34:53 | 91.208.130.89