Keystone
BERNA
05.06.2018 - 08:110

Criminali stranieri: 13 pedofili su 16 non vengono espulsi

Il Ticino in cima alla classifica degli allontanamenti. Gobbi: «Avanti così!»

BERNA - La Confederazione ha pubblicato per la prima volta i dati relativi all’attuazione dell’iniziativa per l’espulsione dei criminali stranieri. Rivelano che il 46% dei condannati che potrebbero essere allontanati dalla Svizzera rimane invece nel nostro Paese. Il motivo è la cosiddetta clausola per i casi di rigore, secondo la quale un tribunale può, «in via eccezionale», rinunciare a un’espulsione.

La percentuale di persone espulse varia molto a seconda del reato commesso, della pena ricevuta, dell’età o del cantone. Chi, come cittadino straniero, è condannato per spaccio viene per esempio allontanato in 78 casi su 100. Chi è riconosciuto colpevole di furto in 73 su 100. Chi, invece,  ha ottenuto indebitamente degli aiuti sociali commettendo una truffa può rimanere. Dei 25 responsabili di questo reato condannati lo scorso anno nessuno ha dovuto andarsene.

Ci sono, poi, reati gravi che non sfociano in un’espulsione. Gli stranieri condannati per pedofilia possono infatti restare in 13 casi su 16. Anche i responsabili di stupro che non sono cittadini svizzeri devono lasciare il Paese solo in 2 casi su 5. La rapina porta invece all’espulsione in circa la metà dei casi così come le lesioni personali gravi.

Si riscontrano differenze marcate anche per quanto riguarda il titolo di soggiorno dei criminali stranieri. Solo il 10% di chi ha un permesso B o C viene espulso. Gli altri, richiedenti asilo o turisti del crimine, devono lasciare la Svizzera nel 71% dei casi. L’espulsione ha infine a che fare con la natura della pena. Chi ne ha ricevuta una pecuniaria evita l’allontanamento nel 97% dei casi. Fra chi finisce in carcere, invece, l’80% deve andarsene.

Fra i cantoni in cui sono state registrate più di 20 condanne a criminali stranieri, Neuchâtel, Vallese e Friburgo sono quelli in cui questi ultimi rischiano meno di essere espulsi: rispettivamente nell’11%, 17% e 23% dei casi. In cima alla classifica ci sono invece Ticino, Basilea Città e Vaud: 72% i primi due e 65% il terzo. «Il Ticino e la sua Giustizia penale seguono le indicazioni del Popolo sulle espulsioni penali dei criminali stranieri, risultando i più “duri” nell’applicare la norma tra i Cantoni medio-grandi. Avanti così! », ha commentato il direttore del Dipartimento delle istituzioni ticinese, Norman Gobbi.

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